Progetti di eccellenza per una nuova sede Eni a San Donato Milanese

San Donato Milanese (Milano), 29 febbraio 2012 – Eni inaugura domani presso la Triennale di Milano la mostra: "Un Nuovo Segno‘ (ingresso libero, aperta dal 2 marzo al 1 aprile) in cui sono esposti i 10 progetti finalisti del Concorso Internazionale per il concept design del nuovo centro direzionale eni a San Donato Milanese, vinto dal team guidato da Morphosis Architects. E' del 2010 l’idea di dar vita a un nuovo intervento architettonico a Metanopoli attraverso una rinnovata attenzione a una completa integrazione fra paesaggio, architettura e territorio urbano tenendo conto dei più avanzati criteri di sostenibilità. Metanopoli è uno degli esempi italiani più significativi del concetto di progettazione organica, tanto che il "nuovo segno‘ è stato pensato in moderni termini di landscape design. L’architettura metamorfica e fluida di Morphosis Architects riprende tale idea, rielaborandola e attualizzandola, tanto da coinvolgerne ogni singolo elemento e definendo una vera e propria architettura-paesaggio.

Eni è un impresa impegnata a crescere secondo un modello di sviluppo sostenibile che si concretizza nel valorizzare le persone, nel contribuire allo sviluppo e al benessere delle comunità nelle quali opera, nel rispettare l'ambiente, nell’ investire in innovazione e nel dialogo continuo con i propri stakeholder.
Sin dalla sua fondazione Eni ha riservato all’innovazione e alla creatività un ruolo centrale indirizzando le sue risorse anche verso iniziative culturali ad ampio raggio e improntando la propria attività a enzima di sviluppo non solamente economico e industriale.
Eni è inoltre da sempre attenta alle problematiche legate al territorio e al rapporto tra persone e luoghi. Il settore di attività stesso in cui opera la mette in diretto contatto con il territorio, la sua conformazione, le sue risorse e il paesaggio limitrofo.
In questo contesto la presenza di Eni a Metanopoli, nel comune di San Donato Milanese, il suo radicamento fisico e la sua densità simbolica, sono segno imprescindibile sul territorio dell’area milanese.

La mostra Eni "Un Nuovo Segno‘ si snoda attraverso un percorso suddiviso in due spazi: know e raw.
Il percorso know offre un inquadramento delle tematiche storiche e del contesto urbanistico in cui si inserisce il nuovo edificio..San Donato è stato uno spazio fertile per vari interventi di architettura dagli anni ’50 in poi, tutti ispirati dalla visione di eni e dalla consueta attenzione aziendale ai propri spazi istituzionali e di lavoro nel rispetto del territorio limitrofo.
Il percorso raw, invece, immette direttamente nello spazio dove sono esposti tutti i 10 progetti, una visione di architettura "pura", senza filtri didattici, culturali, di contesto.
I progetti sono presentati in modo paritetico per valorizzare ogni lavoro e lo sforzo creativo progettuale di ogni team di progettazione.
La visione dei progetti, entrando nello spazio, risulta quindi uniforme, con i modelli adagiati su ampie superfici bianche che sembrano galleggiare su un alone di luce.
Alle pareti sono collocate due tavole per ogni progetto, la prima e l’ultima delle dodici presentate, per dare una ulteriore rappresentazione dell’idea sviluppata..
L’esposizione dei progetti con i plastici e le tavole è integrata da diversi contenuti digitali.
Uno slide-show, su ampi schermi, presenta i lavori nella loro completezza, mentre due postazioni computer permettono, a chi interessato, un approfondimento degli aspetti tecnici e progettuali delle proposte oltre alla lettura del disciplinare di concorso indetto da Eni.
Il nuovo edificio andrà a inserirsi sul territorio di San Donato e rappresenterà "un nuovo segno‘ per il territorio di Metanopoli e si confronterà con i landmark esistenti che già caratterizzano il luogo. Da questo dialogo è scaturita la grafica della mostra che unisce i landmark di San Donato con una linea gialla attraverso lo spazio.
Nel corso della mostra, il prossimo 13 marzo, è prevista una lecture di Thom Mayne, fondatore di Morphosis Architect, alla guida del team vincitore del concorso.

L’esposizione lega ancora una volta Eni all’ambito culturale: il concorso offre l’occasione per un approfondimento sulle nuove tendenze dell’architettura contempora

Eni: mostra "Un Nuovo Segno" - Eni

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