Si conferma che l’incendio, sviluppatosi in una sezione confinata della struttura portante e delle tubazioni dell’isola 7 nord, è stato tempestivamente circoscritto e risolto.

Gela, 20 Marzo 2014 – La Raffineria di Gela ha avviato la costituzione di un gruppo di lavoro interno con l’obiettivo di appurare le cause, dirette e indirette, che hanno generato l’evento incidentale dello scorso 15 marzo e di individuare le azioni correttive per porre in essere attività finalizzate ad evitare il ripetersi di tali avvenimenti.

Si conferma che l’incendio, sviluppatosi in una sezione confinata della struttura portante e delle tubazioni dell’isola 7 nord, è stato tempestivamente circoscritto e risolto. La messa in sicurezza dell’area e delle tubazioni ha conseguentemente imposto, per mancanza di alimentazione, la fermata degli impianti dell’isola 7 nord. Impianti che, in nessuna fase dell’evento hanno corso il rischio, anche potenziale, di essere coinvolti nello scenario incidentale. L’evento, distante dalle aree operative dell’impianto, è stato tenuto costantemente sotto controllo.

Pertanto l’evento non risulta rilevante sia in funzione della ridotta quantità di idrocarburi rilasciata e del confinamento ed estensione dell’area sia per l’assenza di danni a persone oltre ad un contenuto impatto sulle matrici ambientali e con modesti danni materiali.

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