Il nuovo sistema di monitoraggio vibroacustico di Eni installato sull’oleodotto Pantano - Fiumicino ha individuato una violazione lungo un tratto di tubazione. L’immediata attivazione della procedura di emergenza ha consentito di sventare il furto.

Roma, 8 Luglio 2015 – Il nuovo sistema di monitoraggio vibroacustico e-VPMS di Eni installato sull’oleodotto Pantano - Fiumicino nella giornata di ieri ha individuato una violazione lungo un tratto di tubazione. L’immediata attivazione della procedura di emergenza ha consentito di interrompere il trasferimento di kerosene, sventando il furto.

Nel dettaglio, il sistema di controllo alle ore 22.30 circa di ieri ha rilevato un allarme localizzato tra i Centri Commerciali “Parco Leonardo‘ e “Da Vinci‘ lungo il raccordo autostradale Roma – Fiumicino. E’ stato, quindi, attivato il Dispositivo di Emergenza Oleodotti e sono stati avvertiti i Carabinieri della Stazione di Fiumicino, che da tempo sono in stretto collegamento con Eni per far fronte alle eventuali emergenze sull’area.

I Carabinieri giunti sul posto hanno presidiato l’area e hanno rinvenuto un furgone contenente alcuni recipienti pieni di kerosene per complessivi 3.000 litri, un tubo flessibile ancora in loco utilizzato per il riempimento e una pompa alimentata da un generatore, il tutto collegato ad uno stacco abusivo realizzato sull’oleodotto a circa 50 metri di distanza. I ladri si erano dati alla fuga.

Eni conferma che non vi sono impatti ambientali e che l’area è costantemente sorvegliata. Sono iniziate le operazioni di recupero del prodotto sottratto e successivamente si procederà con la rimozione dello stacco abusivo e con la riparazione della condotta.

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