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Mattei è un collezionista e un imprenditore testimone dei propri tempi, capace di cogliere il valore non solo economico, ma anche storico e artistico.

Elisabetta Calcaterra

C’è una storia poco nota di Eni: il suo fondatore Enrico Mattei, infatti, oltre a essere un grande imprenditore, era un fine collezionista d’arte. Eni Museum è la sezione di eni.com che racconta questa storia: quella di un museo condiviso, che dalle stanze di Eni si apre a quelle del web. Artips nasce come osservatorio sul mondo dell’arte in azienda: un insieme di punti di vista, conoscenze e competenze.

Quando quasi tutti gridavano in televisione, arrivava il silenzio magico, poetico di Folon

Cristina Taverna

Aprirsi al mondo dell’arte per un’impresa significa avere il coraggio di imparare nuovi linguaggi e riflettere sui propri ideali e sulla propria immagine: un riconoscimento, uno scambio continuo, un’apertura verso il futuro.

La cultura d’impresa

Valori, memoria, strategia: sono declinati nel modo in cui l’azienda comunica se stessa, restituendo la propria identità e immagine all’esterno.

Le aziende e il territorio

Sono sempre più numerose le realtà che investono nel mondo dell’arte. Partono da un radicamento sul territorio e si aprono a un pubblico sempre più vasto.

Folon, tra arte, poesia e impresa

Nella storia artistica di Eni è molto importante il rapporto reciproco con Folon. Negli anni Novanta è stata avviata la collaborazione con l’artista belga, che ha realizzato campagne pubblicitarie con ben 1.800 acquarelli: vere e proprie icone di un’epoca.

L’importanza dei valori

Comunicare significa aprirsi agli altri e condividere i propri ideali e principi: un’azienda come Eni è stata capace di farlo anche grazie alla sua forte identità.

Sicuramente la sensibilità di Eni in campo artistico è stata influenzata dai suoi valori, dalla sua mission, il cui imprinting va ascritto a Enrico Mattei e alla costante capacità di essere contemporanea

Nicola Zanardi

Sicuramente l’ispirazione, l’arte e la creatività sono degli strumenti per creare innovazione per un’azienda

Patrizia Musso

Saper stare nel presente e prestare attenzione a ciò che accade intorno a noi è molto importante. L’arte sa cogliere i movimenti in atto, le evoluzioni tecnologiche, le innovazioni: non vi si adatta soltanto, ma li interpreta. Il mondo cambia? Le aziende cambiano? Cambia il modo di fare arte, cambia il modo di viverla.

Sinergie innovative

L’arte insegna a sperimentare, a cercare, a creare. È una maestra per le aziende che vogliono continuamente innovare.

Giovani creativi

Eni ha collaborato con giovani talenti creativi che hanno saputo interpretare i valori dell’azienda con energia ed entusiasmo.

Talenti dinamici

L’arte è dinamica, così come le aziende, che intercettano i talenti per avviare con loro un dialogo continuo e attuare insieme iniziative culturali.

Arte e digital

L’arte è un vero e proprio linguaggio, che evolve con i tempi: internet e i social media hanno modificato i suoi codici e la sua fruizione.

In Eni mi ha colpito la sensibilità nel scegliere l’artista giusto nel momento giusto nell’arco degli anni

Ronen Joseph

Una storia inedita dell’azienda.

Le aziende sono luoghi che alimentano il talento, la cultura e l’arte.

Carolina Lussana

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