Le nostre attività in Tunisia

Siamo presenti nel Paese dal 1961 e già nel 1966 arrivava a Genova il nostro primo carico di greggio. Oggi operiamo nei settori Exploration & Production, Gas & Power e Refining & Marketing e Chimica.

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L’investimento sulle concessioni

Deteniamo delle partecipazioni in nove titoli minerari regolati da contratti di concessione e il permesso esplorativo Borj El Khadra. L’attività è concentrata nelle aree desertiche del sud e nell’offshore mediterraneo di fronte a Hammamet. La produzione di idrocarburi nel Paese è fornita principalmente dai blocchi offshore di Maamoura e Baraka (entrambi operati con una quota del 49%) e onshore di Adam (Eni 25%, operatore), Oued Zar (Eni 50%, operatore), Djebel Grouz (Eni 50%, operatore), MLD (Eni 50%) El Borma (Eni 50%) e del permesso esplorativo di Borj El Khadra (Eni 50%). Lo sviluppo riguarda principalmente gli interventi sulle concessioni in produzione su cui lavoriamo per contrastare il naturale declino produttivo.

 

Gas e sicurezza

Tra il 1977 e il 1983 nel settore Gas & Power abbiamo realizzato uno dei progetti più impegnativi finora messi in opera dalla nostra azienda, il Trans Mediterranean Pipeline, un gasdotto lungo 740 chilometri che collega l’Algeria al Canale di Sicilia dopo aver attraversato la Tunisia, con operatore Trans Tunisian Pipeline Company (TTPC) per la parte onshore tunisina. Il gasdotto trans-tunisino, che consiste in due linee da 48 pollici lunghe circa 370 km e di cinque centrali di compressione, ha una capacità di trasporto di circa 34 miliardi di metri cubi all’anno. A luglio 2019 abbiamo sottoscritto un nuovo accordo per il transito attraverso la Tunisia del gas naturale di provenienza algerina con il quale ci impegniamo a operare per i prossimi 10 anni tramite TTPC.

Nel corso del 2018 abbiamo attuato sul territorio le prime sperimentazioni di applicazione delle metodologie del Safety Competence Center, il nostro centro specializzato sul tema della sicurezza, che supporta nel coordinamento e nella supervisione dei lavori in appalto i nostri siti industriali in Italia e all’estero.

 

Bitumi, lubrificanti e colture vegetali

Siamo presenti sul mercato tunisino dei bitumi e lubrificanti. Dal 1998 deteniamo una partecipazione del 34% in Bitumed, una società di importazione commercializzazione di bitumi. In Tunisia distribuiamo lubrificanti tramite una partnership trentennale con la società di Stato “Société Nationale de Distribution des Pétroles” (S.N.D.P). Inoltre, abbiamo avviato in aree semidesertiche attualmente non destinate ad altre coltivazioni un progetto pilota per la sperimentazione di nuove colture vegetali sostenibili da utilizzare come feedstock per l’alimentazione di processi di bioraffinazione e produzione di biocarburanti.

Creiamo energia

In Tunisia abbiamo realizzato due impianti fotovoltaici da 5 e 10 MW che ci consentiranno a partire dalla fine del 2019 di ridurre l’emissione di anidride carbonica nell’atmosfera per oltre 266 mila tonnellate.

L’energia di Adam

A dicembre 2019 abbiamo inaugurato l’impianto fotovoltaico di Adam, situato nel Governatorato di Tataouine. L’energia prodotta sarà utilizzata direttamente dal campo diminuendo i consumi di gas e risparmiando l’emissione in atmosfera di oltre 6.500 tonnellate all’anno di anidride carbonica.

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Il fotovoltaico di Tataouine

A maggio 2019 è stato inaugurato il cantiere per la costruzione di un impianto fotovoltaico nella città di Tataouine. L’impianto, dotato di un sistema a inseguimento solare in grado di ottimizzare l’energia prodotta, fornirà alla rete elettrica nazionale oltre 20 GWh all’anno di energia, con un risparmio di CO2 complessivo pari a circa 260 mila tonnellate nei 25 anni previsti di esercizio.

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