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Eni e i partner di Area 4 varano lo scafo della Coral Sul FLNG

14 gennaio 2020
3 min di lettura
14 gennaio 2020
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San Donato Milanese (Milano), 14 gennaio 2020 - Eni e i partner di Area 4 hanno annunciato oggi a Geoje, Corea del Sud, il varo dello scafo dell'impianto di trattamento e liquefazione Coral Sul Floating Liquefied Natural Gas (FLNG). Questa FLNG fa parte del progetto Coral South, che metterà in produzione 450 miliardi di metri cubi di gas del giacimento Coral, nell'offshore del Mozambico. Il varo indica il puntuale stato di avanzamento del progetto, che supera il 60% di completamento ed è in linea con l'avvio della produzione entro il 2022.

Lo scafo, lungo 432 m e largo 66 m, pesa circa 140.000 tonnellate. Il modulo abitativo di otto piani, che ospiterà fino a 350 persone, è anch'esso pronto per essere sollevato e integrato nel sistema-scafo. La costruzione dei 12 moduli di trattamento e liquefazione di gas è in corso; tutte le principali apparecchiature sono pronte per l'integrazione e lo stacking del primo ponte è stato eseguito.

Con una capacità di liquefazione del gas di 3,4 milioni di tonnellate all'anno (MTPA), Coral Sul FLNG sarà il primo FLNG mai realizzato per operare in acque profonde, a una profondità di circa 2.000 metri, e il primo FLNG appositamente costruito per l’Africa. Le attività di perforazione e completamento dei sei pozzi sottomarini che alimenteranno l'unità di liquefazione sono in corso nell'offshore del Mozambico.

Adriano Mongini, EVP di Eni per l’East Africa, ha affermato che “il varo dello scafo della Coral Sul FLNG è un traguardo eccezionale, possibile grazie all'impegno di Eni, dei suoi partner dell'Area 4, dei contractor e delle autorità mozambicane. Condividiamo la convinzione che Coral South sia un progetto pionieristico che stimolerà ulteriori sviluppi e nuovi investimenti”.

Carlos Zacarias, Presidente dell’Istituto Mozambicano del Petrolio (INP), in rappresentanza del Governo del Mozambico, ha commentato che “di questo passo siamo fiduciosi di avviare entro il 2022 la produzione, la liquefazione e l’esportazione del primo carico di GNL gas dal progetto Coral FLNG e dal Mozambico. Questo avvierà le trasformazioni auspicate in termini di creazione di posti di lavoro, sviluppo di attività locali e entrate derivanti dalla vendita di GNL del primo progetto di liquefazione del gas nel paese, a beneficio dello stato e dei cittadini del Mozambico per tutta la durata del progetto ”.

Coral South è il primo progetto di GNL in Mozambico. Comprende anche iniziative volte a migliorare le capacità complessive della forza lavoro e della catena di fornitura locali, nonché sviluppare le PMI locali. Sono in corso attività di formazione diretta e reclutamento per oltre 800 mozambicani in Mozambico, Corea del Sud e Italia; ulteriori attività di formazione professionale e iniziative per lo sviluppo del local content per ulteriori 1000 risorse sono realizzate anche dei contractor di Coral South.

 

A proposito di Eni

Eni è presente in Mozambico dal 2006. Tra il 2011 e il 2014, la società ha scoperto ingenti risorse di gas naturale nel bacino di Rovuma, nei giacimenti di Coral, Mamba e Agulha, che contengono circa 2.400 miliardi di metri cubi di gas. Eni detiene inoltre i diritti di esplorazione dei blocchi offshore A5-B, Z5-C e Z5-D nei bacini di Angoche e Zambezi.

 

A proposito di Area 4

L'Area 4 è operata da Mozambique Rovuma Venture S.p.A. (MRV), una joint venture formata da Eni, ExxonMobil e CNPC, che detiene una partecipazione del 70% nel contratto di concessione di esplorazione e produzione. Inoltre Galp, KOGAS e Empresa Nacional de Hidrocarbonetos E.P. detengono ciascuna una partecipazione del 10% in Area 4. Eni guida la costruzione e l'esercizio della FLNG per conto di MRV.