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  • FINANZA, STRATEGIA E REPORT

Eni: esiti dell'Assemblea degli Azionisti 2021

  • approvato Bilancio Eni S.p.A. 2020
  • attribuzione utile di esercizio 2020 a 1,607 miliardi di euro
  • dividendo annuale di 0,36 euro per azione
  • eventuale utilizzo delle riserve disponibili di Eni SpA per il pagamento acconto dividendo 2021
  • integrazione del Collegio Sindacale
  • autorizzazione al Consiglio di Amministrazione per l’acquisto di azioni proprie
  • deliberazione favorevole sulla Relazione sui compensi corrisposti

 

Roma,12 maggio 2021 – L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti che si è tenuta in data odierna ha deliberato:

  • l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 di Eni S.p.A. che chiude con l’utile di 1.606.976.739,49 euro;
  • l’attribuzione dell’utile di esercizio di 1.606.976.739,49 euro, che residua in 1.178.270.781,37 euro dopo la distribuzione dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2020 di 0,12 euro per azione deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 15 settembre 2020, come segue:
    - agli Azionisti a titolo di dividendo l’importo di 0,24 euro per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data, e a saldo dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2020 di 0,12 euro per azione. Il dividendo relativo all’esercizio 2020 si determina pertanto tra acconto e saldo in 0,36 euro per azione; il pagamento del saldo dividendo 2020 di 0,24 euro sarà effettuato il 26 maggio 2021, con data di stacco il 24 maggio 2021 e “record date” il 25 maggio 2021;
    - l’utile dell’esercizio residuo è attribuito alla riserva disponibile;
  • di approvare l’eventuale utilizzo della/e riserva/e disponibile/i di Eni S.p.A. ai fini della distribuzione, in tutto o in parte, dell’acconto dividendo per l’esercizio 2021 in coerenza con le indicazioni previste dalla Politica di Remunerazione degli Azionisti approvata dal Consiglio di Amministrazione di Eni S.p.A. in data 18 febbraio 2021, delegando a tal fine il Consiglio di Amministrazione a procedervi, previo accertamento in sede di approvazione della relazione semestrale 2021 della sussistenza delle relative condizioni di legge nonché di quelle previste a tal fine dalla Politica di Remunerazione degli Azionisti;
  • la nomina a sindaco effettivo di Marcella Caradonna*, che ha conseguito la maggioranza dei voti degli azionisti che hanno partecipato all’Assemblea, pari a circa il 95,767%, per la durata del mandato dell’attuale Collegio Sindacale e, pertanto, fino alla data dell’Assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2022;
  • la nomina a sindaco supplente di Roberto Maglio*, che ha conseguito la maggioranza dei voti degli azionisti che hanno partecipato all’Assemblea, pari a circa il 95,728%, per la durata del mandato dell’attuale Collegio Sindacale e, pertanto, fino alla data dell’Assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2022;
  • di autorizzare il Consiglio di Amministrazione – ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357 del codice civile – a procedere all’acquisto di azioni della Società, in più volte, per un periodo di diciotto mesi dalla data della delibera, per il perseguimento della finalità e nel rispetto delle condizioni di scenario indicate nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, nei termini e alle condizioni di seguito precisati:
    - il numero massimo di azioni da acquistare è pari al 7% delle azioni ordinarie (e al 7% del capitale sociale) in cui è suddiviso il capitale sociale di Eni S.p.A. (senza calcolare le azioni proprie già in portafoglio, pari allo 0,92% del capitale sociale), per un esborso complessivo fino a 1.600 milioni di euro; gli acquisti dovranno essere effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato. A fronte degli acquisti delle azioni proprie effettuati e per pari importo, quota parte delle riserve disponibili ovvero degli utili distribuibili saranno vincolati, attraverso l'imputazione a specifica riserva indisponibile, fintanto che le azioni proprie saranno in portafoglio;
    - gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o (se applicabili) delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti, fermo restando che tale prezzo in ogni caso non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Eni S.p.A. nella seduta del Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto;
    - gli acquisti dovranno essere effettuati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti e secondo le modalità previste dalla normativa, anche comunitaria, di riferimento e (se applicabili) dalle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti e in particolare:
         - sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
         - con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (se applicabili); e
         - alle condizioni indicate dall’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, così come precisate nella delibera;
  • con riferimento al punto 6 all’ordine del giorno (Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti) di conferire al Consiglio di Amministrazione – con facoltà di delega all’Amministratore Delegato e di subdelega da parte dello stesso – ogni potere occorrente per dare esecuzione alle deliberazioni relative a tale punto, ponendo in essere tutto quanto richiesto, opportuno, strumentale e/o connesso per il buon esito delle stesse, nonché per provvedere all’informativa al mercato richiesta dalla normativa, anche comunitaria, di riferimento e (se applicabili) dalle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti.
  • L’Assemblea ha inoltre deliberato in senso favorevole sulla Relazione sui compensi corrisposti prevista dall’art. 123-ter, comma 4, del Testo Unico della Finanza (II Sezione della Relazione sulla Politica di remunerazione e sui compensi corrisposti).

    Infine l’Assemblea ha respinto la proposta di azione di responsabilità presentata da alcuni azionisti.

    I curricula dei Sindaci eletti sono disponibili sul sito www.eni.com.

    Note

    * Candidatura presentata dall’azionista Ministero dell’Economia e delle Finanze, titolare, in via diretta, del 4,37% del capitale sociale di Eni S.p.A. Il candidato ha dichiarato il possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e dallo Statuto (inclusi i requisiti di indipendenza ai sensi dell’art.148, comma 3 del Testo Unico della Finanza) e dal combinato disposto delle Raccomandazioni 9 e 7 del Codice di Corporate Governance cui Eni S.p.A. ha aderito.

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