green-rivers-project-plants.jpg

Il Green River Project in Nigeria

Il progetto, lanciato nel 1987, mira a promuovere lo sviluppo imprenditoriale agro-zootecnico nigeriano tramite diverse iniziative.

Agricoltura e formazione professionale per i giovani

Green River Project (GRP) ha puntato fin dall’inizio a migliorare le condizioni di vita delle comunità del Delta del Niger, a garantire la sicurezza alimentare, ad aumentare la disponibilità di cibo, a favorire l’occupazione e a migliorare l’accesso ai servizi sociali. Inoltre, il progetto promuove l’avvio di società cooperative e associazioni, diffonde informazioni sull’utilizzo dei prodotti agricoli, su una corretta alimentazione, sulla conservazione e la gestione del suolo. Diffonde sistemi di micro-credito presso gli agricoltori e sviluppa le potenzialità dei giovani e delle donne. Si propone di sviluppare una imprenditoria sostenibile e promuove le piccole e medie imprese presso grandi complessi commerciali, offre e implementa strategie adeguate di meccanizzazione agricola e di elaborazione dei prodotti agricoli, favorisce partenariati efficaci con le agenzie di sviluppo locali e internazionali, con istituti di ricerca e università per migliorare l’offerta di servizi e raggiungere standard più alti. 

Era il 1996 quando, tramite Nigerian Agip Oil Company Joint Venture (JV NAOC), abbiamo incaricato Enichem Agricoltura di sviluppare un progetto per le aree del Paese in cui si trovano le nostre concessioni. Grazie agli studi e alle analisi condotte nel 1986 dalla Rivers State University of Science & Technology, il progetto è stato inizialmente avviato in una parte della Concessione Petrolifera OML 61 negli Stati Rivers e Imo, nel 1992 nella OML 62 nello Stato Delta e nel 2000 è stato esteso all’OML 63 nello Stato del Bayelsa. Le attività coprono rispettivamente quattro zone nell’Area Land e cinque località nell’Area Swamp. Nei primi anni, dal 1990 al 1995, l’impegno è stato quello di aumentare la consapevolezza degli agricoltori sulle opportunità offerte dal settore agricolo. Tra le iniziative, abbiamo distribuito materiali agricoli ad alta resa e kit multifunzionali, avviato attività legate alla pesca, formato la popolazione femminile all’economia domestica, costituito cooperative e intrapreso attività di capacity-building. 

Anno dopo anno, i giovani hanno iniziato a mostrare interesse verso il settore agricolo e, grazie al supporto offerto dal progetto, nel 2001 abbiamo avviato un programma di microcredito del valore di oltre 145 milioni di naira a favore di società cooperative e associazioni di giovani e donne negli stati di Rivers, Imo, Delta e Bayelsa. Il programma ha registrato progressivamente un notevole successo in termini di erogazione tempestiva dei fondi, utilizzo, crescita delle attività e recupero, tra l’85% e il 95%, dei finanziamenti dei beneficiari. 

Sempre in questo ambito, a partire dal 1999 abbiamo dedicato particolare attenzione alla formazione dei giovani e delle donne in termini di competenze tecniche e vocazionali. Abbiamo provveduto alla formazione di circa 3.800 giovani e donne in diversi settori tra cui la lavorazione del legno, il design di moda, la formazione informatica, l’attività di acconciatore, la riparazione di motori marini, le installazioni elettriche domestiche, il catering e la gestione di eventi, la saldatura e l’installazione di tubature. Tutti coloro che partecipano ai corsi vengono iscritti all’esame pratico del Ministero del Lavoro e della Produttività e coloro che superano con successo l’esame ricevono un kit per l’avvio della loro attività. 

Inoltre, abbiamo ridotto i lavori usuranti e fornito agli agricoltori 130 kit multifunzionali per la preparazione del terreno e il trasporto del raccolto. Infine, abbiamo gestito un sistema integrato di formazione vocazionale e tecnica per dotare i giovani delle comunità di presenza NAOC delle competenze necessarie per la creazione e la gestione efficace di imprese di piccole dimensioni. 

 

Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs)

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 da 193 Paesi membri dell’ONU che ingloba 17 obiettivi tesi allo sviluppo socio-economico delle comunità e dei territori. Con il progetto Green River Project vogliamo contribuire al raggiungimento del primo e secondo quarto e ottavo obiettivo: porre fine a ogni forma di povertà (Obiettivo 1) e alla fame , migliorando la nutrizione e promuovendo un’agricoltura sostenibile (Obiettivo 2). Inoltre, ci impegniamo a sostenere gli obiettivi che si propongono di incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti (Obiettivo 8). Inoltre, per l’impegno volto a valorizzare l’imprenditorialità femminile in ambito agricolo e a facilitare l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro contribuiamo anche al raggiungimento del quinto obiettivo di sviluppo (Obiettivo 5).

 

Le tecnologie utilizzate

Green River Project si basa su un sistema integrato e unificato di servizi di espansione (MIUES) nato per migliorare il sistema agricolo tradizionale attraverso l’introduzione di tecniche agricole moderne, di nuove colture di interesse nutrizionale ed economico e la moltiplicazione su larga scala di varietà migliorate delle colture alimentari locali. Per esempio, il laboratorio Plant Propagation Center (ppc) del Green River Project situato a Obie, nel Rivers State, esegue analisi del suolo e dell'acqua per formulare piani di fertilizzazione, offrendo best practice per la conservazione e la gestione della terra. 

 

celestina-aaron.jpg

Non mi sono mai pentita del tempo che ho dedicato ai corsi di GRP. Ho anche beneficiato più volte del sistema di microcredito che ha dato una grande spinta alla mia impresa agroalimentare. Ho deciso di coinvolgere altre donne per far sì che anche loro potessero usufruirne e cambiare la loro vita. Oggi abbiamo 32 cooperative.

di Celestina Aaron - Progetto GRP

L’impatto sull’ambiente e sulla comunità

La regione del Delta del Niger, una delle più grandi aree di delta fluviale al mondo, ricopre circa 70 mila chilometri quadrati. È costituita da un conglomerato di paludi e terra asciutta ed è suddivisa in nove stati: Delta, Bayelsa, Rivers, Imo, Edo, Cross River, Akwa Ibom, Ondo e Abia. La regione, abitata da circa 40 gruppi etnici con una popolazione di oltre 30 milioni di persone e un tasso di crescita annuale di circa il 3%, è una delle aree più densamente popolate del Paese e svolge un ruolo importante nell'economia locale. Oltre a possedere enormi riserve di petrolio e gas, è ricca di risorse naturali che costituiscono un ecosistema complesso e rigoglioso con vaste aree di palude di mangrovie, foreste tropicali umide e foreste d'acqua dolce. La scoperta di petrolio e gas ha segnato l'inizio di un cambiamento per le comunità locali, offrendo loro l'opportunità di migliorare le condizioni di vita.

Il principale impatto del progetto sulla comunità riguarda la diversificazione della produzione agricola con l’introduzione di nuovi input agricoli e nuove tecnologie. Abbiamo incrementato i livelli di produttività, creato nuove società cooperative, aumentato le opportunità di lavoro e del reddito pro-capite, in particolare per giovani e donne, promosso corsi di studio in scienze agrarie per le scuole secondarie, erogato borse di studio. Infine, abbiamo creato reddito tramite la produzione di servizi ausiliari e  trasferito nuove competenze in ambito agro-tecnologico con i nostri percorsi di formazione. Il Governo Federale e i governi locali hanno riconosciuto e apprezzato l’impegno di NAOC nelle attività connesse alla responsabilità sociale d’impresa.

Nelle aree di operazione di NAOC la prevalenza di donne rurali in agricoltura è evidente. Dalla coltivazione degli ortaggi al diserbamento dei campi, dalla cura alla lavorazione e vendita degli animali da allevamento e del pesce, fino alla produzione di colture, sono le donne quelle più impegnate nelle attività, soprattutto a livello di sussistenza. Per questo motivo la popolazione femminile è la principale beneficiaria delle attività promosse. Per esempio, GRP organizza una giornata dedicata ai produttori agricoli in cui gli agricoltori che si sono distinti nella stagione precedente vengono premiati con premi in denaro e nuovi mezzi di produzione agricoli. In questo modo, il GRP svolge un ruolo significativo nel promuovere le attività di migliaia di donne, come le intraprendenti socie della Olugbobiri Women Multi-purpose Co-operative Society che producono pane per la comunità, lo vendono anche ai villaggi vicini e, grazie a questa iniziativa, riescono a conseguire un reddito settimanale.

Partnership

Collaboriamo con gli istituti di ricerca International Institute for Tropical Agriculture (IITA), National Root Crop Research Institute (NRCRI), National Stored Product Research Institute (NSPRI), il West African Rice Centre (WARDA), International Livestock Research Institute (ILRI), Rivers State University of Science and Technology (RSUST), National Horticultural Research Institute (NIHORT) e African Regional Aquaculture Centre (ARAC). Il programma è allineato all’attuale Piano di Sviluppo Nazionale e in questa ottica miriamo, tramite NAOC, a rafforzarne le attività, promuovendo l’innovazione e i programmi di acquisizione delle competenze.