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La gestione dei rifiuti nella comunità di Samboja in Indonesia

Nel 2018 abbiamo avviato un’iniziativa per contribuire a ridurre i rifiuti, condividendo una serie di buone pratiche con i nuclei familiari.

Riciclare e ridurre i rifiuti è possibile con l’aiuto di un gruppo di esperti

Ritenuta il terzo bacino di popolazione nella reggenza di Kutai Kartanegara, in Indonesia, con oltre 69.900 abitanti secondo l’East Kalimantan Central Bureau of Statistics “Kukar in Numbers 2020”, la comunità di Samboja vive una situazione difficile sotto moltissimi aspetti, compresa la gestione dei rifiuti. Nel sottodistretto in cui operiamo, le montagne di rifiuti sono diventate un tratto distintivo dei cortili delle case. Il governo locale ha istituito un gruppo sociale indipendente di esperti in materia ambientale, il“Sahabat Sampah” (team di gestione dei rifiuti), per contribuire a contrastare il problema. Nel 2018 la comunità locale ha chiesto la nostra collaborazione per accelerare il raggiungimento degli obiettivi del progetto, ed Eni, nell’ottica di contribuire alla tutela ambientale, ha offerto il proprio contributo supportando gli obiettivi del governo locale per risolvere la situazione. Le parti hanno accettato di svolgere una serie di attività nell’ambito di un progetto pilota denominato Clean, Green and Healthy Samboja: un ciclo di vita completo di gestione dei rifiuti promosso tramite una competizione tra comunità. Il successo del progetto pilota ha portato nel 2019 alla seconda fase di attuazione del progetto nel sub-distretto di Samboja, con la partecipazione di altri centri abitati. Nell’attuazione del progetto le famiglie sono state seguite da esperti in materia ambientale che, come racconta Mardiah, membro della comunità di Handil Baru Darat e partecipante a Clean, Green and Healthy Samboja, hanno incoraggiato le comunità locali a tenere l’ambiente domestico pulito e curato.

Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs)

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 da 193 Paesi membri dell’ONU che ingloba 17 obiettivi tesi allo sviluppo socio-economico delle comunità e dei territori. In linea con il dodicesimo obiettivo di sviluppo, contribuiamo a raggiungere la gestione eco-compatibile dei rifiuti durante il loro intero ciclo di vita, in conformità ai quadri internazionali concordati, e ridurre sensibilmente il loro rilascio in aria, acqua e suolo per minimizzare il loro impatto negativo sulla salute umana e sull’ambiente (obiettivo 12).

La sicurezza prima di tutto

Consideriamo la sicurezza sul lavoro un valore imprescindibile che condividiamo con i dipendenti, i contrattisti e le comunità locali. Per questa ragione mettiamo in atto tutte le azioni necessarie per evitare gli incidenti, tra cui modelli organizzativi per la valutazione e gestione dei rischi, piani di formazione, sviluppo di competenze e promozione della cultura della sicurezza.

Oggi tutti i membri della comunità riconoscono ancora di più l’impatto delle nostre precedenti campagne per predisporre un lavabo in ogni casa, coltivare spezie e piante officinali in cortile e adottare uno stile di vita pulito e sano.

di Harlan, membro di “Sahabat Sampah"

L’impatto sull’ambiente e sulla comunità

Abbiamo sensibilizzato la comunità locale affinché segua uno stile di vita pulito e sano. Abbiamo contribuito alla riduzione dei rifiuti e al riciclo, ottimizzando al contempo l’utilizzo di terreni incolti, abbandonati o improduttivi per la coltivazione di frutta, verdura o fiori per il consumo individuale.

Il valore dell’esperienza

Il progetto rappresenta un modello di condivisione delle conoscenze riguardanti la gestione dei rifiuti per la comunità, nonché un esempio di sostenibilità ambientale applicabile in altre aree.