Overview

Kazakhstan

Per Eni le persone, la formazione, il territorio sono temi centrali: siamo consapevoli dell’importanza di garantire la salute delle comunità con le quali interagiamo nel mondo. In Kazakhstan la nostra attività di Exploration & Production è integrata con attività volte allo sviluppo socio-economico e culturale e alla tutela dell’ambiente. Oltre ad aver messo a punto l’Ural River Park Project dedicato alla tutela dell’ecosistema, abbiamo lanciato diversi progetti di miglioramento del sistema sanitario locale e promosso la formazione dei fornitori affinché si adeguassero agli standard internazionali.

Accesso all’energia

Nel 2010 il consorzio Karachaganak Petroleum Operating (KPO) a cui Eni partecipa ha fornito 15 milioni di dollari per il completamento della rete elettrica e 13 milioni di dollari per la costruzione della rete di teleriscaldamento di potenza 54 MW realizzata nella città capoluogo di Uralsk.

Sviluppo socio-economico

Il nostro impegno nel campo delle iniziative sociali è un tratto distintivo nei rapporti con le comunità dei Paesi nei quali operiamo, fin dai tempi del nostro fondatore Enrico Mattei. La stretta interazione tra scienze sociali e naturali è fondamentale per la buona riuscita del progetto Ural River Park Project (URPP), l’iniziativa di tutela ambientale che abbiamo promosso in Kazakhstan. L'impegno per conciliare la tutela del territorio e lo sviluppo coinvolge le popolazioni locali in vari modi, come ad esempio mettere le comunità locali in condizione di gestire le zone umide, costruire la loro capacità di capire e gestire le risorse e rafforzare i legami con le autorità locali e i responsabili della tutela ambientale. Infatti l'impegno per la tutela e la conservazione possono avere successo solo se le comunità locali riconoscono i benefici che ne possono derivare. Di particolare rilievo sono gli interventi infrastrutturali, realizzati in collaborazione con istituzioni nazionali e partner internazionali. Le opere pubbliche nell’area della capitale Astana comprendono la ristrutturazione del poliambulatorio con aree dedicate ai bambini nei pressi del Parco Nazionale di Borovoye e   , la costruzione della Biblioteca Nazionale della Repubblica del Kazakhstan, del Palazzo dell'Amministrazione della città di Astana situato nel distretto finanziario, oltre ad alcuni complessi residenziali. Nella regione del West Kazakhstan, negli anni è stato costruito un ampio numero di scuole, asili, ospedali, edifici destinati alle attività sociali delle comunità, oltre alla costruzione o rinnovamento di centinaia di chilometri di strade. In Uralsk, è in corso la costruzione del Youth and Schoolchildren’s Palace, destinato a iniziative di istruzione, sport, cultura e intrattenimento. Nella regione di Mangistau sul Mar Caspio, sono stati costruiti due centri sportivi multi-funzione tra il 2013 e il 2014, cui si affianca il supporto finanziario alla fase di progetto e di affidamento dei lavori per la costruzione e gestione di un cantiere navale sul Mar Caspio. In ambito culturale, abbiamo sostenuto alcune spedizioni archeologiche nella Valle di Kargali, nei pressi di Almaty, che hanno permesso il ritrovamento di reperti di inestimabile valore, oggetto anche di una mostra di successo in Italia. Sono state, inoltre,finanziate alcune pubblicazioni e guide, che celebrano l’importanza storica, religiosa e culturale del Paese. KPO ha condiviso con le autorità locali un Programma di sviluppo del local content. Lo sviluppo dei fornitori locali è promosso attraverso una serie di iniziative: ad esempio, KPO sostiene le imprese locali nell’adeguarsi agli standard internazionali in termini di qualità, salute e sicurezza. Nella città capoluogo è stato aperto un ufficio che svolge l’attività di interfaccia tra il consorzio e il mondo imprenditoriale locale.

Salute

Dal 2001 promuoviamo una serie di iniziative volte a migliorare le condizioni sanitarie delle popolazioni attraverso il supporto ai sistemi locali di assistenza sanitaria sia all’interno che all’esterno dell’area in cui operiamo. Il sanatorio è stato donato dall'Eni alla comunità nel 2004: completato in 18 mesi, si sviluppa su un’area di 38.000 metri quadrati e comprende 125 stanze, il centro medico e il centro sportivo. Si trova immerso in un ambiente naturale unico caratterizzato dall’aria pulita delle foreste di pini, dai fanghi curativi, dalle acque che migliorano la salute e favoriscono la riabilitazione degli ospiti. Inoltre, in partnership con il Ministero dell’Istruzione abbiamo sostenuto la ristrutturazione del centro studi e benessere per bambini Baldauren. Le iniziative nel campo della sanità includono anche la realizzazione di diverse strutture sanitarie, tra cui:

  • la ristrutturazione di un centro di cardiologia e la costruzione di un ospedale per le malattie infettive a Uralsk
  • la costruzione a Kaztalovka di una nuova struttura medica con 150 posti letto, tra i più attrezzati del Paese
  • la ristrutturazione dell'ospedale di Aksai, con la riapertura dei reparti dedicati alla pediatria, alle malattie infettive e ai servizi d'emergenza.

Nel 2010 KPO ha fornito apparecchiature mediche elettroniche per l’ospedale del distretto di Burlin in Aksai e ha sostenuto il trattamento presso un centro di salute a 180 anziani dei villaggi che vivono intorno al sito operativo.

Educazione

Nel campo dell’istruzione, un’importante collaborazione con il Nazarbayev University Research and Innovation System, collegato all’Università Nazarbayev di Astana , ha condotto nel 2012 alla fondazione di un laboratorio di ricerca Eni di ingegneria ambientale. Nella zona del giacimento di Karachaganak, dal novembre 2010 è in corso un programma di borse di studio rivolte a diplomati dei distretti rurali, per incrementare il numero dei tecnici qualificati, che si impegnano a lavorare nel Distretto di Burlin per due anni dopo il termine degli studi. Nel 2013 il programma ha coinvolto 12 diplomati, 17 nel 2015.KPO portano avanti progetti di formazione scolastica e professionale che puntano sull’insegnamento della lingua inglese per migliorare l’accesso al mercato del lavoro. Gli insegnati coinvolti nei programmi per l’educazione primaria e secondaria sono tutti locali. I bambini, 250 nel 2014, provengono da Aksai e dal distretto Burlin, per un totale di undici scuole. La formazione per adulti è stata sviluppata da esperti del British Council. Nel 2014 sono stati formati venti insegnanti del distretto di Burlin. Dal 2004, KPO consegna voucher (150 nel 2015) per campi estivi per bambini, con attività educative, sportive e culturali. Infine, ogni anno dal 1999, più di 160 bambini kazaki, appartenenti a famiglie in difficoltà, vengono accolti a Cesenatico, sul Mar Adriatico; il campo estivo li coinvolge in differenti iniziative educative e di intrattenimento, in particolare sui temi della salute.

Ambiente

Eni è una delle prime oil&gas internazionali ad entrare in Kazakhstan all'inizio degli anni ’90. Nel corso degli anni ha mantenuto una forte presenza in due dei più grandi progetti del paese: Eni è co-operatore nel campo di Karachaganak e partner nel North Caspian Sea Production Sharing Agreement (NCSPSA).

In tutte le sue attività, Eni si impegna a intraprendere azioni volte a promuovere il rispetto per le persone e i loro diritti, l'ambiente e in generale, gli interessi delle comunità in cui opera.

Conduce le proprie attività tenendo pienamente conto dell'interconnessione tra le sue operazioni e l'ambiente circostante.

Nell’ambito della protezione dell’ambiente, nel 2014 è stato sperimentato un sistema di monitoraggio ambientale innovativo: il progetto ideato da Eni prevede l’applicazione di un veicolo mobile sottomarino (AUV) in grado di monitorare l’ambiente e l’asset inegrity nell’impianto di produzione.

Per la tutela della biodiversità e dei servizi eco sistemici è stato concluso un programma per il riconoscimenti della riserva naturale dello stato di Ak Zhaik situata sul fiume Ural Delta nella regione del Mar Caspio per la gestione della biodiversità nella Ural Delta (Ural River Park Project - URPP). Esso rappresenta il primo progetto di cooperazione pubblico-privata di questo tipo nella regione del Mar Caspio, volto a tutelare l'ambiente e l'ecosistema della zona. Nel 2014, il progetto è stato ufficialmente nominato dall'UNESCO per l’inclusione nel Man and Biosphere Program.

 

http://www.unesco.org/new/en/natural-sciences/environment/ecological-sciences/man-and-biosphere-programme/

 

Riguardo al monitoraggio e alla riduzione delle emissioni di GHG , Eni sta sostenendo la sua consonciata KPO nell’implementazione di un programma di monitoraggio per il calcolo e la descrizione delle emissioni fuggitive in linea con i più rigidi standard internazionali.

Supporto a EITI

Per Eni le persone, la formazione, il territorio sono temi centrali: siamo consapevoli dell’importanza di garantire la salute delle comunità con le quali interagiamo nel mondo. In Kazakhstan la nostra attività di Exploration & Production è integrata con attività volte allo sviluppo socio-economico e culturale e alla tutela dell’ambiente. Oltre ad aver messo a punto l’Ural River Park Project dedicato alla tutela dell’ecosistema, abbiamo lanciato diversi progetti di miglioramento del sistema sanitario locale e promosso la formazione dei fornitori affinché si adeguassero agli standard internazionali.

Multimedia

Voci collegate

Le attività di Eni in Kazakhstan

Eni è presente in Kazakhstan dall’inizio degli anni Novanta nell’ambito del settore Exploration & Production.
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