Overview

La Scuola Mattei
Internazionalità, interdisciplinarità, orientamento specifico ai temi dell'economia e dell'energia: la Scuola Mattei ha da sempre queste caratteristiche nel suo dna. Fondata nel 1957 da Enrico Mattei e denominata inizialmente “Scuola di Studi Superiori sugli Idrocarburi”, nel 1991 è stato adottato il nome “Master MEDEA in Management ed Economia dell'Energia e dell'Ambiente” e sono stati introdotti i temi ambientali nel programma. Dal dicembre 2001 la Scuola Mattei è entrata a far parte di Eni Corporate University. Nel 2007 è stata costituita l’associazione IAASM (International Alumni Association of Scuola Mattei) per valorizzare la ricchezza rappresentata dalle esperienze professionali e consolidare il network tra coloro che l'hanno frequentata.

Le origini della Scuola Mattei

Qual è lo spirito con cui Enrico Mattei decise di fondare il primo master post-universitario in Italia? In un'intervista televisiva del 1961, l’allora presidente dell’Eni affermò con grande convinzione che “la tanta gente, i tanti lavoratori non sono per l'Italia un segno di povertà, ma un segno di ricchezza”. Questo avveniva quando il personale delle imprese non era ancora considerato una risorsa e poco dopo la forte l'emigrazione di tanti italiani che negli anni '50 cercarono fortuna in altri paesi dell'Europa e dell'America. Seppur severo e molto esigente, Mattei riponeva fiducia nei contributi che le persone potevano dare allo sviluppo dell'impresa e gran parte del segreto del successo della sua Eni fu proprio legato alla rapidità con la quale riuscì a preparare e mettere in circolo una rete formidabile di tecnici e manager. Conscio che un paese come l'Italia, uscito dalla guerra in condizioni disastrate e senza grandi risorse naturali, poteva contare solo sulla qualità delle proprie persone, Mattei utilizzò le "leve" del recruitment e della formazione per costituire rapidamente, negli anni Cinquanta, uno staff di eccellenza. Sin dall'esperienza partigiana, Mattei aveva mostrato un grande fiuto nel valutare le persone e una profonda capacità di attrarle e motivarle, trasmettendo il senso di una missione da compiere. In un periodo nel quale nascevano in continuazione iniziative di business nuove, egli riteneva importante disporre di quelle che chiamava "riserve di professionalità", perfettamente formate e pronte per essere immediatamente operative dovunque, nel mondo, dovessero servire.

Lanciò una grande politica di formazione e addestramento per tutte le figure professionali, da quelle più operative fino ai quadri e i dirigenti, coinvolgendo in seminari (alcuni a livello di singola società operativa, altri a livello di gruppo Eni) anche il top management. La formazione era sia in aula che on the job ed era frequente che l’ingegner Mattei inviasse i suoi collaboratori migliori negli Stati Uniti affinché potessero visionare modalità organizzative innovative da replicare in Italia.

La nascita della Scuola Mattei: internazionalità e arricchimento

Nel 1957, dunque, su iniziativa di Enrico Mattei nacque la Scuola di studi superiori sugli idrocarburi. Alcuni anni dopo la scomparsa di Mattei, nel 1969, è a lui che l’istituto venne intitolato, diventando così la Scuola “Enrico Mattei”. Dalla sua fondazione, ha formato oltre 2.800 laureati, di cui il 57% proveniente da 110 paesi del mondo. Al di là degli aspetti didattici, uno dei volani della crescita professionale e umana degli allievi è rappresentato dalla dimensione fortemente internazionale della Scuola. Una parte significativa degli studenti proviene da aree in via di sviluppo, quali ad esempio l'Africa (20%) e il Sud America (19%). La Scuola Mattei rappresenta un esempio raro di scambio culturale. Il tasso di internazionalità è elevatissimo, e ciò implica la possibilità di un grande scambio culturale. Competenze diverse, approcci eterogenei al lavoro e allo studio, tradizioni spesso assai distanti, opinioni e punti di vista variegati coesistono, contribuendo considerevolmente all'arricchimento dell'allievo. Questo approccio multiculturale è da sempre stato un vero asset della Scuola Mattei che, in questo, non fa altro che riflettere la tradizione e l'orientamento di Eni, anche in termini di contributo alla formazione della classe dirigente dei Paesi in cui opera.

I numerosi allievi che l'hanno frequentata hanno in molti casi compiuto carriere di alto livello nei propri Paesi. A titolo d'esempio citiamo Kandil Abdel Hadi, che è stato allievo nell'Anno Accademico 1963-1964 e Ministro del Petrolio dal 1984 al 1991 di un importante paese petrolifero quale l'Egitto. Nel corso degli anni la Scuola ha rinnovato i propri programmi, pur conservando inalterate le sue caratteristiche originali qualificanti: internazionalità, interdisciplinarità, orientamento specifico ai temi dell'economia e dell'energia.

Nel 2006, allo scopo di garantire una maggiore coerenza dei programmi formativi con le attività Eni e le esigenze di recruiting di giovani laureati, il piano di studio è stato profondamente modificato, attraverso l'introduzione di nuovi insegnamenti, di un nuovo indirizzo e di due nuove aree di studio trasversali. Il 30 novembre 2006 la Scuola Mattei ha festeggiato il 50° anniversario della sua fondazione con una convention. In questa occasione circa seicento ex-allievi da ogni parte del mondo si sono riuniti a San Donato Milanese per parlare di energia e ambiente e consolidare il loro network professionale.

L’associazione di ex allievi: una rete di esperti di energia, economia e ambiente

La Scuola Mattei ha sempre mantenuto vivi i rapporti con gli ex allievi. Nel 1996 è stato costituito il “Club ex-allievi della Scuola Mattei” per valorizzare l'enorme ricchezza rappresentata dalle esperienze professionali e dalle potenzialità dei rapporti tra coloro che l'hanno frequentata e la Scuola stessa. Il 21 settembre 2007 è stata invece fondata l'International Alumni Association of Scuola Mattei (IAASM). L'Associazione persegue in maniera indipendente, esclusiva e senza scopo di lucro, finalità culturali e scientifiche nei settori dell'Energia e dell'Ambiente, principalmente allo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale della Scuola Mattei. IAASM realizza pubblicazioni scientifiche, promuove incontri, convegni e conferenze e, attraverso il web e i social networks, consolida la rete professionale degli ex allievi. I principali obiettivi dell'Associazione sono la diffusione delle conoscenze, lo scambio professionale, l'amicizia, la solidarietà, il confronto tra culture diverse. Più in generale, IAASM persegue il consolidamento di un network mondiale di operatori del settore energetico ed ambientale.

Voci collegate

Bando del Master MEDEA di Eni

Come funziona il Master in Management ed Economia dell’Energia e dell’Ambiente MEDEA e quali sono le condizioni per partecipare.
Back to top