Overview

In questo approfondimento:

  • lo sviluppo dei principali giacimenti e la previsione sulla produzione

Gli sviluppi di portafoglio

Firmati accordi di importanza strategica con Emirati Arabi Uniti, Oman e Bahrain. In particolare gli accordi raggiunti negli Emirati Arabi Uniti e in Oman includono l’esplorazione, lo sviluppo e la produzione di campi a olio e gas, offshore e onshore. L’intesa raggiunta col Bahrain creerà ulteriori opportunità esplorative offshore. Innovazione tecnologica, competenza scientifica, velocità di start-up e collaborazione con i Paesi ospitanti, hanno consentito ad Eni di consolidare la propria presenza in un’area fondamentale per lo sviluppo dell’industria energetica:

  • acquisiti i due Concession Agreement della durata di 40 anni per l’ingresso con una quota del 5% nel giacimento in produzione a olio di Lower Zakum e con una quota del 10% nei giacimenti in produzione a olio, condensati e gas di Umm Shaif e Nasr, nell’offshore di Abu Dhabi;
  • assegnata una quota del 25% nella concessione offshore denominata Ghasha in Abu Dhabi, che comprende i giacimenti a gas Hail, Ghasha, Dalma e altri campi offshore situati nella regione di Al Dhafra. Lo start-up produttivo è previsto nel 2022. Nel gennaio 2019, Eni si è aggiudicata l’operatorship con una quota del 70% nei Blocchi esplorativi 1 e 2 nell’offshore del Paese;
  • nell’offshore dell’Oman è stato assegnato il Blocco esplorativo 47 ed è stato firmato un Head of Agreement per il Blocco esplorativo 77 nell’onshore del Paese. Eni svolgerà il ruolo di operatore in entrambi i blocchi con una quota del 90% e del 50%, rispettivamente;
  • firmato con l’Autorità Nazionale per il petrolio e il gas del Regno del Bahrain un memorandum d’intesa con l’obiettivo di perseguire future attività di esplorazione nel Blocco 1, un’area offshore ancora in gran parte inesplorata situata nelle acque territoriali settentrionali del Paese; - acquisite tre concessioni esplorative onshore dell’Emirato di Sharjah.
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