Sabato 24 settembre è stato inaugurato a Priolo l'impianto per il Trattamento delle Acque di Falda (TAF) costruito da Syndial anche su mandato di Polimeri Europa ed Eni Divisione Refinig & Marketing.

L'impianto di Priolo è stato realizzato in seguito all'importante intervento di bonifica durante il quale sono state scavate e smaltite ben 50.000 tonnellate di terreni contaminati su un'area di 20.000 mq. I lavori di costruzione dell'impianto sono durati 28 mesi e sono state utilizzate le migliori tecnologie attualmente disponibili per garantire sicurezza, affidabilità, flessibilità gestionale e modularità.

L'impianto consente la bonifica delle acque di falda del sito per renderle idonee all'uso industriale, permettendo in questo modo l'utilizzo ottimale delle risorse idriche disponibili. Con una capacità di 600 m3/h , quello del sito di interesse nazionale multiproprietario di Priolo, in cui operano Syndial, Polimeri Europa e Isab Nord, è tra i più grandi impianti TAF di tipo chimico-fisico-biologico d'Europa.

Attraverso l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia  si sono raggiunti i seguenti obiettivi:

  • Risoluzione delle criticità ambientali legate al flusso della falda a monte del confinamento fisico;
  • Riduzione del prelievo di acque sotterranee grazie al riutilizzo delle acque depurate dall'impianto TAF.

La realizzazione di questo impianto rappresenta un'ulteriore testimonianza dell'impegno di Eni verso lo sviluppo e la valorizzazione del territorio grazie a interventi di bonifica sostenibile.
Nel 2010 la spesa complessiva per le bonifiche è stata di circa 300 milioni di euro.

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