La raffineria Enidi Sannazzaro de’ Burgondi  festeggia quest’anno i suoi primi cinquant’anni di attività: un compleanno importante che Eni Refining & Marketing vuole celebrare assieme ai dipendenti della raffineria e ai cittadini del territorio con una ricca proposta di eventi ed attività in calendario da sabato 14 a sabato 21 settembre.

La settimana di festeggiamenti s’inaugurerà con la visita guidata alla raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi organizzata per le scuole, famiglie dei dipendenti, cittadinanza e per tutti i visitatori. Contestualmente, si potrà visitare la mostra fotografica Il cane a sei zampe, allestita per l’occasione all’interno del sito industriale.
Nell’ambito dell’iniziativa, presso il sito industriale, verrà messo in scena lo spettacolo teatrale Raffinati.
I festeggiamenti si sposteranno in piazza Aldo Palestro 1, a Sannazzaro de’ Burgondi, dove sarà allestita la mostraSannazzaro 50 una raffineria in Lomellina(1963-2013). Dopo l’inaugurazione, la mostra resterà aperta per tutta la settimana alla cittadinanza.
A conclusione presso il teatro S.O.M.S. verrà rappresentato lo spettacolo di e con Antonello Piroso, Enrico Mattei, immaginare il futuro per ricostruire il presente.

Raffinati!

Con lo spettacolo, ideato da Eni e allestito per l’occasione presso il sito industriale, si vuole rappresentare, in primis agli spettatori più piccoli, la storia e le caratteristiche della raffinazione attraverso il linguaggio suggestivo del teatro. Un affascinante racconto sulla trasformazione della materia da "semplice" a "raffinata". Le messe in scena in agenda nel pomeriggio saranno aperte alle famiglie dei dipendenti e a tutta la cittadinanza.

I bambini ormai abituati ad un mondo di immagini e  stimolazioni che avvengono al di là del loro reale coinvolgimento fisico, sono sempre più affascinati dal potere evocativo di un immagine teatrale veicolata della parola pronunciata da un attore in carne e ossa davanti a loro.

Ma lo spettacolo non si rivolge solo a loro: ciascuno -ragazzi, adulti, famiglie- troverà nelle immagini, nei video utilizzati, nei testi, il codice più adatto a sé.

Sannazzaro 50

Sannazzaro 50 una raffineria in Lomellina (1963-2013)

Il mestiere del petrolio si può vivere in tanti modi. Fin dai tempi di Enrico Mattei - che vide i lavori di costruzione della Raffineria del Po ma non la sua apertura – il modo scelto da Eni è sempre stato quello del dialogo con il territorio.

Dove si trovavano campi e risaie a perdita d’occhio, a partire dai primi anni Sessanta il fondatore del Cane a sei zampe sceglie una parte della Lomellina vicino al fiume Po – tra Sannazzaro de’ Burgondi e Ferrera Erbognone – per progettare un grande complesso industriale, destinato a diventare in meno di cinquant’anni il cuore pulsante della raffinazione italiana.

Situato in una posizione strategica, non lontano dal triangolo industriale del Nord, la Raffineria del Po riuscì in poco tempo ad alimentare la motorizzazione di massa e la voglia di spostamento degli italiani, negli anni del boom economico.

Per Sannazzaro de’ Burgondi e Ferrera Erbognone l’integrazione con la Raffineria è sempre passata attraverso la sua capacità di creare lavoro, opportunità, sviluppo, modernità, innovazione.

L’arrivo nel piccolo paese e nelle sue campagne di persone provenienti da ogni parte d’Italia ebbe l’effetto di creare una sorta di mosaic regionale, un mix di culture ed esperienze diverse capaci di convivere con una solida tradizione territoriale.

Un corredo genetico riconoscibile, che ancora oggi vive nella storia delle cascine e della gastronomia locale, ma anche nei racconti delle mondine - un piccolo esercito rosa che segnò in quegli anni la società - degli artisti e degli scultori locali, dei lavoratori della raffineria.

Quella della Lomellina e della raffineria, è davvero una storia importante, una storia felice. Un modello di convivenza e di rispetto reciproco che abbiamo voluto raccontare attraverso le immagini dell’archivio storico Eni e una campagna di interviste e di riprese dedicate ai protagonisti di questa storia: voi

Antonello Piroso racconta Mattei

Il  21 settembre , presso il il teatro Teatro S.O.M.S., viale Italia 14 Sannazzaro de’ Burgondi andrà in scena  Enrico Mattei, immaginare il futuro per ricostruire il presente  il monologo Antonello Piroso.

Una rappresentazione teatrale che ripercorre la vita pubblica e privata di Enrico Mattei, fondatore della società del cane a sei zampe. Lo spettacolo è  tutto nel monologo di Antonello Piroso che dà vita a un ritratto inedito di un uomo, che in un momento cruciale per la storia del nostro Paese, fu in grado di costruire quello che molti non riescono nemmeno ad immaginare: il futuro. 

Sullo sfondo dell' Italia del dopoguerra, fino al 1962, nel racconto si intrecciano il percorso professionale di Enrico Mattei con la nascita dell' Eni e le sue vicende personali, mostrando il coraggio di un grande uomo che ha dedicato agli altri la sua “energia‘.

Lo spettacolo è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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