Eni ha ottenuto il premio annuale Readers' Choice della rivista HPCwire, la principale fonte di notizie e informazioni dedicate ai computer più veloci del mondo e alle persone che li utilizzano, durante l'edizione 2014 della "HPCwire Readers’ and Editors’ Choice Awards" che si è tenuta a New Orleans, Louisiana.

"È un onore essere premiati dai lettori di questa prestigiosa rivista. La ricerca e l’innovazione tecnologica sono al centro della strategia di crescita sostenibile di Eni, sostenendo fortemente la sua posizione di leader nel mercato internazionale. In questo contesto, Eni ha adottato le tecnologie di computing più all’avanguardia in sinergia con lo stato dell’arte, algoritmi proprietari che accelerano il progresso di simulazione negli ambiti dell’esplorazione geofisica e reservoir, che hanno avuto un ruolo chiave nei recenti successi dell’upstream" ha dichiarato l’AD Eni, Claudio Descalzi.

 

Il Premio

Il Readers' Choice è il riconoscimento decretato dai lettori, tramite una procedura di nomination e votazioni, per l’utilizzo più efficace delle tecnologie HPC. Eni è stata selezionata per nel settore oil and gas, in quanto "implementa i supercomputer più veloci nell’industria petrolifera, che includono server IBM e acceleratori GPU NVIDIA".

L'assegnazione dei premi "Readers’ Choice" e "Editors’Choice" costituisce un prestigioso riconoscimento da parte della comunità HPC. I vincitori vengono comunicati ogni anno all'apertura della International Conference for High Performance Computing, Networking, Storage and Analysis di New Orleans.

Dalla sua fondazione, nel 1986, HPCwire pubblica una vasta gamma di articoli di cronaca ed editoriali di altissimo livello, che fanno di questa rivista la principale fonte di informazioni per i professionisti dei settori scientifici, tecnologici e commerciali interessati ai sistemi di elaborazione con prestazioni e volumi di dati elevatissimi.

Il Supercomputer HPC di Eni

Eni ha messo in funzione il secondo importante sistema di High Performance Computing.

Il nuovo HPC è a supporto del core business dell’azienda, consentendo una più veloce e accurata elaborazione dei dati del sottosuolo. La strategia di Eni è quella di utilizzare la più moderna tecnologia di elaborazione per supportare l’esplorazione e la simulazione dei giacimenti.

Utilizzando codici proprietari sviluppati dalla propria ricerca interna e combinati con i più recenti strumenti di programmazione parallela, Eni può ottenere dai dati sismici –cinque volte più rapidamente rispetto a quanto possibile con i supercomputer tradizionali – immagini 3D del sottosuolo in alta risoluzione, nonché dati di altissimo valore utili a ridurre i rischi legati alle attività di esplorazione.

Per quanto riguarda la simulazione dinamica di giacimento il nuovo sistema permette simulazioni sempre più accurate dei giacimenti di idrocarburi che servono a ricreare modelli sempre più dettagliati, oltre che a ridurre il tempo di simulazione. Questi due aspetti possono essere cruciali per l'ottimizzazione dello sviluppo dei giacimenti di idrocarburi e del time to market.

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