In occasione della Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo promossa da Papa Benedetto XVI entrerà in funzione il nuovo impianto di illuminazione esterna della Basilica di San Francesco e del Sacro convento di Assisi che abbatte notevolmente gli elevati consumi di energia, nel rispetto dell'ambiente, e permette un maggior flusso luminoso.

Grazie a Eni, partner insieme ad altre aziende dell'iniziativa, è stato possibile ammodernare e migliorare sensibilmente un vetusto impianto di 40 anni. Il nuovo sistema di illuminazione valorizza maggiormente la totalità del complesso monumentale e le varie opere di restauro di cui il Sacro Convento  di San Francesco si è fatto carico - come il Protiro della Basilica Inferiore, i portali delle due basiliche di S. Francesco inferiore e superiore, la Tomba di San Francesco - attraverso un lineare flusso luminoso che mette in evidenza anche dettagli finora non visibili.

Il grande risparmio energetico nasce dalla sostituzione delle vecchie lampade con altre di nuova tecnologia che permettono un aumento della resa cromatica, riducendo i watt. Le 22 lampade, da 1000 watt ciascuna, che definivano il muro perimetrale e la zona papale sono state sostituite con altre da 250 watt, con un flusso luminoso doppio. I proiettori dell'abside, della facciata e del campanile, sono passati da 1000 watt a 150 watt. Le nuove 88 lampade, che illuminano le arcate perimetrali della Piazza inferiore di San Francesco hanno consentito di abbassare il consumo da 10560 a 1760 watt.

Nel tardo pomeriggio la cerimonia, ripresa in diretta televisiva, alla quale parteciperà il Santo Padre e tutti i leader delle religioni mondiali, culminerà con l'accensione dell'illuminazione dell'intero complesso monumentale.

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