XXI Femminile.Dal secolo breve al secolo delle donne. Risposte di genere al futuro dell’umanità: questo il tema con cui si rinnova anche per il 2011 l’appuntamento annuale delle Giornate Internazionali di studio del Centro Pio Manzù, che in questa edizione avrà come promotore Eni. La manifestazione che si terrà dal 21 al 23 ottobre presso il Teatro Novelli di Rimini focalizza l’interesse sulla donna contemporanea.
Recita l’invito “Alle grandi sfide dell’umanità la donna fornisce risposte alte, lungimiranti, alternative e sagge‘, ed è proprio sulle capacità e sulle possibilità offerte alle donne che si gioca la sfida del futuro, a qualsiasi cultura ci si riferisca e in qualunque parte del mondo in cui sia possibile investire in emancipazione, formazione ed educazione femminile.

Eni è da sempre impegnata in un percorso di valorizzazione delle donne, delle loro capacità e professionalità e considera le diversità come una ricchezza, proprio per questo già in passato ha aderito a varie iniziative come al “Manifesto per un utilizzo responsabile dell'immagine femminile‘ promosso dall'associazione Pari o Dispare,  all'incontro “Donne non stereotipi‘ tenutosi lo scorso 4 luglio a Milano, nell’ambito del quale  Eni ha presentato un proprio video, che dimostra come l'azienda rappresenti le persone e le loro diverse identità attraverso una comunicazione volta a "fare cultura", anche attraverso la valorizzazione delle capacità delle donne.

L’edizione 2011 delle Giornate Internazionali si concentra sul pensiero femminile e maschile contemporaneo con l’intervento di  esperti che aiuteranno a elaborare progetti per rafforzare il pensiero di genere.  La cultura di genere, dunque, non come occasione per insistere sul dualismo uomo – donna, ma come valorizzazione delle differenze, ricerca di sintesi, di unità nella diversità.

Previsti cinque workshop: venerdì 21 ottobre al mattino “Dalla mater familias alla teoria di genere‘; venerdì al pomeriggio “Salute, istruzione, empowerment femminile: scenari del nuovo millennio‘; sabato 22 al mattino “Della violenza alle donne: le culture e le ortodossie del disprezzo‘; sabato pomeriggio “Oltre l’asimmetria dei ruoli, dal diritto al dovere della leadership‘; infine domenica 23 dopo la seduta plenaria del mattino, al pomeriggio “Le dicotomie della società di genere: carriera, famiglia, nuova singolarità‘.

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