Eni è per il quarto anno partner delle giornate di aperture straordinarie gratuite della mostra Wunderkammer. Arte, Natura, Meraviglia ieri e oggi, allestita tra il Museo Poldi Pezzoli e le Gallerie d’Italia – Piazza Scala. Per la prima volta le due istituzioni si fondono in un unico percorso espositivo ed esperienziale.
La mostra, in programma dal 15 novembre 2013 al 2 marzo 2014, racconta i rapporti tra arte, natura e meraviglia attraverso il fenomeno delle Wunderkammern, le "stanze delle meraviglie", nate in epoca tardo rinascimentale, le cui origini si possono rintracciare in alcuni musei privati italiani, dove si raccoglieva "il mondo che stava intorno".

In occasione della mostra si svolgeranno tre incontri per approfondire l’esposizione e le sue tematiche. Gli incontri gratuiti si terranno nelle sedi del Museo Poldi Pezzoli e delle Gallerie d’Italia e, sono dedicate, in particolare, al collezionismo, alla filosofia, all’arte contemporanea e alla storia della scienza.

  • Giovedì 16 gennaio 2014, ore 18.00, Museo Poldi Pezzoli

    Francesco Cataluccio, filosofo e scrittore
    La filosofia della Wunderkammer

  • Giovedì 30 gennaio 2014, ore 18.00, Gallerie d’Italia

    Francesco Bonami e Luciano Caramel, critici di arte contemporanea
    Lo spazio delle meraviglie: la Wunderkammer oggi fra spettacolo e contemporaneita'

  • Giovedì 13 febbraio 2014, ore 18.00, Gallerie d’Italia

    Massimo Bucciantini, storico della scienza
    La scienza delle meraviglie

Sedi
Museo Poldi Pezzoli, via Manzoni 12, Tel. 02794889 – 02796334
Gallerie d’Italia, Piazza della Scala 6, Tel. 800 167619

Gli incontri sono gratuiti e sono aperti a tutto il pubblico interessato.
La disponibilità dei posti è fino ad esaurimento.

La mostra

Il concetto di Wunderkammern si identifica con le origini del museo moderno e con l’idea stessa di raccolta come "opera" progettuale del collezionista. L’area germanica e quella italiana sono i due poli in cui si realizzò compiutamente il fenomeno di respiro tuttavia internazionale delle Wunderkammern.

Furono principalmente scienziati naturalisti e regnanti italiani, nonchè principi austriaci, tedeschi e boemi, a costituire tali raccolte in cui le scienze, la filosofia naturale e le creazioni dell’arte trovavano un equilibrio di reciproca compenetrazione, di mutuo scambio e arricchimento, venendo a configurare in campo culturale e artistico un quadro unico e irripetibile nella storia europea.

La mostra prevede itinerari e materiali didattici per le scuole. L’allestimento, di grande impatto emotivo, presenterà anche un video con i dettagli scientifici del progetto.

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