Duecento milioni di euro per trasformare il petrolchimico di Porto Marghera in un polo integrato di chimica verde. L'obiettivo è garantire al sito un futuro economicamente sostenibile salvaguardare i livelli di occupazione.

Il protocollo su Porto Marghera, così come quello su Gela, conferma l’impegno di Eni in Italia attraverso la trasformazione di realtà operanti in settori non più competitivi in progetti sostenibili e in grado di generare profittabilità,  con la massima attenzione alle persone e al territorio.

La Firma dell'Accordo

Siglata il 14 novembre al Ministero dello Sviluppo Economico da Eni e Versalis con le istituzioni e le organizzazioni sindacali, l'intesa prevede la realizzazione di nuovi impianti, primi nel loro genere, che produrranno prodotti ad alte prestazioni per applicazioni nelle perforazioni petrolifere e per segmenti di mercato ad alto valore aggiunto come i detergenti e i bio-lubrificanti.

Nel progetto, che sarà operativo a breve, saranno coinvolte le persone dello stabilimento in sinergia con i centri ricerca Versalis di Mantova, Novara e i tecnici di Elevance Renewable Sciences, la società americana specializzata nei prodotti ad alto valore aggiunto ottenuti da oli vegetali.

Il nuovo assetto produttivo a Porto Marghera prevede la chiusura definitiva dell'impianto di stream cracking.

La chimica verde occupa per Versalis un ruolo centrale sia dal punto di vista industriale sia commerciale e costituisce un'opportunità per trasformare in chiave sostenibile i siti non più competitivi e fare sinergia – attraverso partnership - con aziende all'avanguardia sul fronte tecnologico.

L'accordo di Porto Marghera rappresenta un ulteriore tassello che si aggiunge alla strategia di Eni per lo sviluppo di iniziative di green economy: dalla chimica alle nuove green-refinery di Gela e Venezia.

Chimica Verde

La chimica verde: la sfida per un nuovo business

Ora la rivoluzione della chimica passa anche dalle materie prime di origine vegetale. 
Esempio di eccellenza tecnologica in Italia è il progetto di chimica verde Matrìca, joint venture 50:50 tra Versalis (Eni) e Novamont, grazie al quale è stato possibile avviare la riconversione del petrolchimico di Porto Torres.

Eni con Versalis ha puntato ad una strategia che va dalla chimica tradizionale alla chimica da fonti rinnovabili. La chimica verde rappresenta oggi per Versalis  un’opportunità di business con elevate prospettive di crescita.

Il potenziale forte della chimica verde è dato dall'innovazione, vera e propria sfida di un nuovo business. In particolare l'impianto di Porto Torres permette di:

  • diversificare le attività verso un settore produttivo ad alto potenziale, offrendo prodotti a basso impatto ambientale
  • valorizzare i siti industriali ad oggi non più competitivi, garantendo occupazione di qualità sul territorio e sviluppo di un nuovo indotto

Creare prodotti da componenti vegetali era la sfida. E questa è stata vinta. Materie prime rinnovabili, come olii vegetali e biomassa, sono utilizzate per produrre intermedi per bioplastiche, biolubrificanti, plastificanti, oltre che prodotti destinati alla cosmesi e al personal care. Tutte le materie prime vegetali derivano da terreni marginali non coltivabili ad uso alimentare.

Raggiungere l'eccellenza attraverso la ricerca
Cosa distingue le migliori aziende al mondo? La centralità attribuita alla ricerca. Il ruolo dei ricercatori nel settore chimico e lo studio dell'evoluzione tecnologica consente una costante focalizzazione su innovazione ed evoluzione dei processi e dei prodotti e, anche per rispondere alle richieste di un mercato sempre più esigente.

Un costante impegno per la qualità e lo sviluppo sostenibile
Nell'ambito delle attività industriali, Versalis pone tra i suoi principali obiettivi anche quello di tutelare il territorio che ospita i suoi  impianti, riducendo il consumo di energia e minimizzando le emissioni. Come è possibile raggiungere questo obiettivo? Adottando tecnologie d'avanguardia. Proprio per questo Versalis aderisce al programma mondiale dell'industria chimica "Responsible Care" per la diffusione e l'attuazione di principi e comportamenti a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e il rispetto dell'ambiente.

I Progetti Green di Versalis

Un forte acceleratore di crescita nella chimica verde è rappresentato dalle partnership, capaci di unire e rendere complementari tra loro competenze e sinergie e di permettere l’acquisizione di posizioni di leadership sul mercato, fondamentali per il consolidamento del business. Nell’esperienza di Versalis, sono tre gli ambiti necessari allo sviluppo di questo filone: quello chimico, biotecnologico e quello agronomico.
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