Eni esprime la propria fiducia nell'operato della magistratura, alla quale ha sempre fornito e continuerà a fornire la massima collaborazione.

San Donato Milanese (MI), 14 gennaio 2014 - Eni prende atto della chiusura da parte della Procura di Milano delle indagini relative alle attività di Saipem in Algeria e ribadisce la propria totale estraneità rispetto ai fatti oggetto di indagine.

Eni esprime la propria fiducia nell'operato della magistratura, alla quale ha sempre fornito e continuerà a fornire la massima collaborazione.

Eni, che valuterà la documentazione depositata dalla magistratura, ricorda di aver promosso nel corso del 2013 una verifica interna forense da parte di uno studio legale internazionale che non ha evidenziato alcuna condotta illecita da parte di manager Eni. La società conferma altresì di non aver stipulato alcun contratto di intermediazione né utilizzato intermediari per le proprie attività in Algeria.

Per quanto riguarda Saipem, ricordiamo che si tratta di società quotata, con autonomia gestionale e propri organi di controllo e vigilanza indipendenti da Eni.

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