Quest’anno, in particolare, Eni ha ottenuto il punteggio massimo in termini di disclosure (100/100).

San Donato Milanese, 16 novembre 2015 – Eni è stata confermata nel CDP Italy Climate Disclosure Leadership Index (CDLI), l’indice che raccoglie le migliori aziende quotate italiane che si sono distinte in qualità e completezza di informazioni sui temi del climate change e delle emissioni dei gas serra.
La conferma è stata resa pubblica durante il CDP&Borsa Italiana Climate Leadership Awards, l’evento che ogni anno ufficializza gli indici relativi al Carbon Disclosure Project per il mercato italiano. Quest’anno, in particolare, Eni ha ottenuto il punteggio massimo in termini di disclosure (100/100).

Questo risultato arriva a due settimane dalla Conferenza ONU sul clima di Parigi (COP21) e conferma l’impegno di Eni nel contrastare i cambiamenti climatici.
Eni partecipa al CDP fin dal lancio dell’iniziativa (2003) e si è distinta ogni anno in maniera crescente per la trasparenza della propria carbon strategy.

Il CDP è l’organizzazione no profit internazionale che misura l’impegno delle società internazionali nell’affrontare i cambiamenti climatici. Il CDP è sottoscritto da 822 investitori istituzionali – per un capitale gestito complessivo di 95 miliardi di dollari – e rappresenta il punto di riferimento dei mercati azionari per valutare la gestione dei rischi e delle opportunità legati al climate change per le imprese quotate. Ogni anno tutti i settori di business concorrono alla valutazione del CDP per migliaia di aziende analizzate a livello mondiale.

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