Il cane a sei zampe si conferma sul gradino più alto del podio nella classifica WEBRANKING 2014 by Comprend.

San Donato Milanese (Milano), 2 dicembre 2014 – Eni vince l’oro nella classifica Webranking Italia 2014 by Comprend, ricerca che ha valutato i siti corporate di 69 società quotate italiane. Con 87 punti su 100, il cane a sei zampe raggiunge questo risultato per la quinta volta nelle ultime 7 edizioni. 
Secondo la ricerca Webranking, il sito www.eni.com si distingue per l’approfondimento nella presentazione del modo di operare dell’azienda, della sua presenza nel mondo e della relazione tra sostenibilità e modello di business.
Questo riconoscimento fa seguito al secondo posto a livello mondiale conseguito quest’anno dal sito www.eni.com nella ricerca Bowen Craggs. e testimonia l’attenzione alla comunicazione digitale in quanto strumento per assicurare la trasparenza nei confronti degli stakeholder dell’azienda.

 

Approfondimento
La ricerca Webranking by Comprend, arrivata alla diciottesima edizione in Europa, è una delle analisi della comunicazione corporate e finanziaria online più riconosciute in Europa. Questo studio rappresenta uno strumento valido non solo per misurare l’efficacia della comunicazione online aziendale ma anche per il confronto con i peer nazionali e internazionali. Novità 2014 è il lancio di una classifica dedicata alle società non quotate.

Valutate 69 società in Italia
Lo scorso anno è stato ridotto il campione ed è stato preferito concentrarsi sulle società che hanno dimostrato una maggiore attenzione verso i canali digitali. Anche per questa edizione è stato mantenuto lo stesso focus analizzando solo 69 società quotate in borsa (rispetto alle 62 del 2013). Partendo dalle 100 società a maggio­re capitalizzazione presenti sul listino di Piazza Affari a giugno 2014 – consideran­do le azioni ordinarie – l’edizione italiana della ricerca ha escluso le società che hanno ottenuto punteggi molto bassi nelle precedenti edizioni e che non hanno mostrato miglioramenti negli anni. Alle società a rischio di esclusione e a quelle escluse lo scorso anno è stata data la possibilità di essere valutate nel caso in cui avessero in corso progetti di miglioramento della comunicazione online o lanciato un nuovo sito.

Come sono state valutate le società?

Il protocollo di valutazione dell’edizione 2014 della ricerca Webranking  by Comprend è costituito da 100 criteri organizzati in 10 sezioni, per un punteggio complessivo di 100 punti. Per sottolineare il fatto che i social media debbano es­sere integrati nella comunicazione aziendale, i criteri dedicati al posizionamento sui motori di ricerca e social media sono ormai da due anni distribuiti all’interno delle altre aree del sito. La somma dei criteri e dei sottocriteri dedicati ai social media è pari a 10,2 punti sul totale. L’area dedicata alle informazioni finanziarie (presentazione dei bilanci, informazioni investor relations, informazioni sul titolo e corporate governance) rimane quella più importante e vale 44 punti totali. 

Tendenze emerse dalla ricerca
Secondo la ricerca i siti sono sempre più responsive ed attenti al mobile, con una crescente attenzione per i contenuti. Altri segnali positivi sono il lancio di nuovi siti e il miglioramento del punteggio da parte di più di metà delle società incluse anche lo scorso anno. Considerando l’intero campione, la media italiana è scesa di 1,7 punti rispetto allo scorso anno per arrivare a 40,5 punti, mentre, se si considerano solo aziende incluse anche lo scorso anno, risulta più alta e pari a 46,8 punti.
La media italiana rimane sempre più alta di quella europea (39,1 punti), grazie al punteggio dei top performer e all’eliminazione dal campione delle società che lo scorso anno avevano ottenuto un punteggio inferiore ai 30 punti. Prendendo in considerazione le 20 maggiori aziende per capitalizzazione, l’Italia ottiene il 4° posto nella classifica dei paesi europei, dietro solo a Finlandia, Svezia e Germania.

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