L’accordo di oggi è un’ulteriore conferma della centralità di Porto Marghera all’interno del sistema industriale di Eni e dell’impegno di Eni in Italia, che per noi è il primo paese a livello di investimenti.

"L’intesa firmata oggi rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Porto Marghera e si inquadra nell’impegno di Eni per rilanciare le proprie attività industriali in Italia facendo leva su innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.

Come fatto a Gela nei giorni scorsi, e ancor prima con la bio raffineria di Porto Marghera e gli impianti bio chimici di Porto Torres, Eni ha valorizzato le competenze e gli asset locali riposizionando le attività industriali su settori di mercato in crescita nell’ambito dell’economia verde, salvaguardando l’occupazione e offrendo nuove opportunità di sviluppo al territorio.

A Porto Marghera creeremo un polo per la chimica verde con due nuovi impianti produttivi che, grazie a un’innovativa tecnologia, produrranno detergenti e lubrificanti partendo da oli vegetali. Saremo i primi al mondo a realizzare prodotti bio per la perforazione petrolifera, che andranno a beneficio anche delle nostre attività upstream.

L’accordo di oggi è un’ulteriore conferma della centralità di Porto Marghera all’interno del sistema industriale di Eni e dell’impegno di Eni in Italia, che per noi è il primo paese a livello di investimenti.

La prosecuzione della collaborazione tra eni, istituzioni e parti sociali sarà determinante nella fase di realizzazione del progetto."

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