San Donato Milanese, 26 febbraio 2011 – In relazione all'attuale situazione in Libia, Eni informa che continuano le operazioni di rimpatrio dei propri dipendenti in coordinamento con l'Unità di crisi della Farnesina. Oggi rimangono 21 dipendenti italiani e il numero continuerà a scendere in funzione della logistica del rimpatrio e di esigenze operative. Non ci sono volontari. Eni è in contatto con tutti i colleghi rimasti, che stanno bene e non corrono rischi.

Back to top