Le stazioni di servizio saranno dotate dei migliori e più moderni servizi per la mobilità, come baby rooms, punti d’informazione ad hoc ed attività commerciali.

Assago, 21 maggio 2014 – Milano Serravalle-Milano Tangenziali ed Eni hanno raggiunto un’intesa per la ristrutturazione di sei aree di servizio in concessione ad Eni, presenti lungo le tangenziali milanesi.

Tale accordo prevede che, una volta portati a conclusione i necessari iter autorizzativi, Eni inizi a ristrutturare progressivamente sia gli spazi dedicati al rifornimento di carburante, sia gli spazi ristoro delle sei aree di servizio Cascina Gobba Est e Ovest in Tangenziale Est, San Giuliano Est e Ovest e Muggiano Est e Ovest in Tangenziale Ovest.

L’attuazione del progetto sulle tangenziali Est e Ovest di Milano, che s’inquadra nell’ambito della più ampia politica di Eni e di Milano Serravalle-Milano Tangenziali tesa a migliorare la qualità dei propri servizi anche nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente, si è resa possibile grazie all’importante percorso di confronto iniziato nel 2011 con gli enti locali, necessario ed indispensabile per il rilascio delle autorizzazioni relative all’esercizio delle diverse fasi di demolizione, bonifica e ricostruzione.

Considerata l’importanza strategica delle zone di sosta e di rifornimento per ogni tipologia di cliente in viaggio, si è deciso di realizzare stazioni di servizio dotate dei migliori e più moderni servizi per la mobilità, come baby rooms, punti d’informazione ad hoc ed attività commerciali.

Per tre aree di servizio, Cascina Gobba Est in Tangenziale Est e Muggiano Est e Ovest in Tangenziale Ovest, è prevista una chiusura parziale che garantirà la possibilità di usufruire dei servizi essenziali. Le chiusure totali interesseranno invece le restanti 3 aree di servizio: Cascina Gobba Ovest in Tangenziale Est e San Giuliano Est e Ovest in Tangenziale Ovest.

Il crono-programma dei lavori è stato organizzato per ridurre al minimo eventuali disagi, anche in vista della prossima Esposizione Universale di Milano – Expo 2015, fermo restando il rispetto dei tempi necessari al completamento delle attività di verifica, controllo e certificazioni da parte degli enti locali.

 

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