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Eni inaugura i lavori di costruzione di un impianto fotovoltaico da 50 MW in Kazakhstan

10 marzo 2021
1 min di lettura
10 marzo 2021
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San Donato Milanese (Mi), 10 marzo 2021 – Eni, attraverso la controllata locale Arm Wind LLP, ha inaugurato i lavori di costruzione di un impianto fotovoltaico da 50 MW nel sud del Kazakistan. La cerimonia ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Kazakistan, Pasquale D'Avino, oltre che delle autorità locali. Situata nella regione del Turkestan, vicino al villaggio di Shaulder, la centrale rappresenta il primo grande investimento di Eni in Kazakistan nella produzione di energia solare.

L'impianto coprirà un'area di 100 ettari, dove saranno installati più di 100.000 pannelli e una nuova sottostazione elettrica collegata alla rete locale tramite una nuova linea elettrica aerea lunga circa 7 chilometri. Il nuovo impianto consentirà una riduzione delle emissioni di gas serra di circa 1,2 milioni di tonnellate di CO2 equivalente per tutta la durata dell'impianto, contribuendo alla progressiva decarbonizzazione del settore elettrico del Kazakistan e sostenendo l'ambizioso obiettivo del Paese di produrre il 50% della propria energia da fonti rinnovabili fonti entro il 2050.

Nel settore delle rinnovabili, a marzo 2020 Eni ha avviato la produzione commerciale del parco eolico di Badamsha, un impianto da 48 MW situato nella Regione di Aktobe che, con una produzione annua di circa 195 GWh, consente un risparmio complessivo di 170.000 tonnellate di CO2 all'anno. La società è ora impegnata nei lavori di esecuzione della seconda fase del progetto, con una capacità aggiuntiva di 48 MW.

Eni è presente in Kazakhstan dal 1992 dove è co-operatore del giacimento di Karachaganak ed è partner in diversi progetti nel Mar Caspio settentrionale, tra cui il giacimento giant di Kashagan. Nel 2018 Eni è diventata operatore congiunto del blocco esplorativo Isatay e Abay, in partnership con la società di stato KazMunayGas.