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Ruwais

Nel 2018 abbiamo aperto una nuova fase di crescita nel settore della raffinazione con l’acquisizione del 20% della raffineria di Abu Dhabi.

Grazie a Ruwais migliora la nostra capacità di raffinazione

Il fattore chiave che ha determinato il posizionamento di questi anni nel downstream petrolifero è stata l’innovazione tecnologica con cui abbiamo potuto rilanciare siti produttivi strutturalmente deboli, riducendo l’esposizione alla volatilità del costo della carica petrolifera. Il complesso di Ruwais è il quarto a livello mondiale in termini di capacità produttiva e garantisce un elevato livello di conversione. La raffineria ci dà accesso a una delle migliori opportunità di espansione presente sul mercato in termini di efficienza e redditività. L’operazione, inoltre, si inquadra nella nostra strategia volta a diversificare geograficamente il portafoglio complessivo e a renderlo sempre più bilanciato lungo la catena del valore. L’acquisizione di Ruwais, per esempio, consente di incrementare di circa il 35% la nostra capacità di raffinazione e di migliorare in misura significativa le prospettive di redditività. In questo modo riduciamo il margine di breakeven da 3 dollari al barile a 2,7 dollari al barile dal 2020 e fino a 1,5 dollari al barile al completamento dei progetti di upgrading della raffineria, portando la capacità di conversione a circa 1,1 milioni di barili al giorno al 2023.

La sicurezza prima di tutto

Consideriamo la sicurezza sul lavoro un valore imprescindibile che condividiamo con i dipendenti, i contrattisti e le comunità locali. Per questa ragione mettiamo in atto tutte le azioni necessarie per evitare gli incidenti, tra cui modelli organizzativi per la valutazione e gestione dei rischi, piani di formazione, sviluppo di competenze e promozione della cultura della sicurezza.

 

Le tecnologie utilizzate

Il complesso di raffinazione di Ruwais adotta le migliori tecnologie disponibili e ha già dimostrato di avere un margine di raffinazione resiliente, grazie a importanti vantaggi competitivi in termini di integrazione, economie di scala, complessità ed efficienza degli impianti, vicinanza ai giacimenti Upstream (che forniscono il greggio e l’alimentazione di gas naturale) e posizione baricentrica rispetto ai mercati orientali e occidentali. 

Inoltre è stato già definito un piano di sviluppo per aumentare la competitività e la capacità di produrre utili dal complesso attraverso l’incremento della flessibilità della selezione di greggi processabili e dell’efficienza energetica. Contribuiremo allo sviluppo tecnologico degli impianti, avendo già maturato nelle raffinerie europee un’ampia esperienza nella gestione dei processi utilizzati da ADNOC Refining. Per esempio, quelli relativi al cracking catalitico a letto fluido, all’hydrocracking, alla conversione e desolforazione dei residui, al cocking e alle azioni di ottimizzazione per massimizzare il margine dei barili raffinati.