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I risultati operativi e finanziari del terzo trimestre migliorano ulteriormente le prospettive per l'esercizio 2026, con un debito ai minimi storici e una maggiore remunerazione degli azionisti attraverso un dividendo straordinario e un incremento del buyback
Roma, 23 ottobre 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Eni, riunitosi ieri sotto la presidenza di Giuseppina Di Foggia, ha approvato i risultati consolidati del terzo trimestre e dei nove mesi 2026. Claudio Descalzi, AD di Eni, ha commentato:
“Gli eccellenti risultati conseguiti nel terzo trimestre derivano dalla forza del nostro modello operativo e dai selettivi investimenti nel nostro portafoglio ampiamente diversificato di asset competitivi. Grazie alla forza dei fondamentali, alle prospettive di crescita in continuo miglioramento e alla performance finanziaria storicamente solida, siamo ben posizionati per continuare ad assicurare ai nostri clienti forniture energetiche sostenibili, sicure e sempre più decarbonizzate. Nel terzo trimestre, E&P ha conseguito nuovamente una straordinaria crescita della produzione organica, pari al 7%, che riflette l'avvio di nuovi progetti, la piena operatività dei nostri asset e i benefici derivanti dall’avvio della JV Searah nel Sud-est asiatico. Nel corso del trimestre abbiamo accelerato una serie di iniziative rilevanti in Sud America, Africa e Sud-est asiatico, che sosterranno la crescita e la generazione di cassa per gli anni a venire. Infine, grazie alle nostre eccellenti attività di esplorazione, quest'anno abbiamo scoperto 1,23 mld di barili di nuove risorse di idrocarburi, un risultato ampiamente superiore al nostro obiettivo di budget, riducendo al contempo i costi di esplorazione. Oltre alla crescita nell'upstream e ai risultati stabili nelle nostre attività gas, power e nella raffinazione, stiamo conseguendo performance superiori alle nostre aspettative nei business della transizione, che contribuiscono sempre di più alla diversificazione degli utili del Gruppo. L'aumento di capitale e la nuova governance di Plenitude consentiranno a questa Società satellite di crescere in modo autofinanziato, mitigando l’esposizione del Gruppo.
Grazie ai nostri business strategici, all'esecuzione industriale e all’ampia opzionalità a nostra disposizione, siamo in grado di generare flussi di cassa solidi e ricorrenti in diverse condizioni di mercato. Sulla base dei nostri fondamentali, delle prospettive di generazione di cassa per l'intero esercizio 2026, con un gearing ai minimi storici, aumentiamo ulteriormente la distribuzione con un dividendo straordinario di €0,46 per azione pagato nel quarto trimestre e incrementiamo nuovamente il buyback a €3,8 mld, evidenziando il nostro impegno a condividere la crescita con gli azionisti.”
Gli eccellenti risultati di E&P sono stati sostenuti dalla crescita della produzione a elevata redditività, rafforzando il portafoglio con nuovi progetti strategici
La crescita costante dei business della transizione si è tradotta in risultati superiori alle attese e in un crescente contributo agli utili del Gruppo
Gestione del portafoglio come leva per anticipare la monetizzazione degli asset e ottimizzare il profilo rischio-rendimento del business
Miglioramento della performance dei business della Trasformazione
Risultati eccellenti nel 3Q sostenuti dalla crescita dei volumi, dall’affidabilità degli impianti e dalle iniziative di ottimizzazione del portafoglio, che hanno permesso di valorizzare lo scenario di mercato favorevole. Gearing proforma al 9%, inferiore al limite minimo della guidance e remunerazione agli azionisti pari a €1,9 mld.
Nel 3Q ‘26 l’EBIT proforma adjusted di Gruppo si è attestato a €6 mld, raddoppiato rispetto al trimestre di confronto (crescita del 12% su base sequenziale), grazie alla solida performance in tutti i business, in particolare il significativo contributo dei satelliti upstream, ai benefici delle misure di ristrutturazione in corso nella chimica e alla gestione dei costi. L’utile netto adjusted è stato pari a €2,8 mld, più che raddoppiato rispetto allo scorso anno.
Nel 3Q ’26 il flusso di cassa adjusted prima del capitale circolante è stato di €4,29 mld, finanziando investimenti organici per €1,3 mld. La remunerazione agli azionisti è stata di €1,9 mld, che comprende la prima tranche del dividendo ‘26 (€0,8 mld) e l’esecuzione del programma di buyback ‘26 (€1,1 mld). L’indebitamento finanziario netto si è attestato a €6,7 mld a fine settembre 2026, con un gearing proforma pari al 9%.
Il 2026 si conferma anno di risultati superiori alle previsioni, grazie al solido andamento dei business in grado di estrarre pieno valore dal favorevole scenario commodity. Tale andamento si traduce in eccezionali ritorni per gli azionisti.
In particolare, con riferimento ai settori di attività, il Gruppo prevede per l’esercizio 2026:
Per i risultati consolidati, rivista al rialzo la previsione annuale di flusso di cassa con un gearing proforma ai minimi storici:
In relazione alle positive prospettive per il 2026, il Gruppo incrementa la remunerazione degli azionisti mediante la distribuzione del dividendo straordinario di €0,46 per azione per l’ammontare di €1,3 mld e l’aumento del programma di buyback a €3,8 mld.
Il testo completo del Comunicato Stampa è disponibile nella versione pdf.
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