Vai al contenuto principale
Documentazione Presenza Globale IT
Per favore compila questo campo

Oppure , la nostra nuova soluzione di intelligenza artificiale.

Per favore compila questo campo

Oppure , la nostra nuova soluzione di intelligenza artificiale.

Priolo, la riconversione del sito industriale

Un piano di trasformazione per la costruzione di una nuova bioraffineria e di un impianto di riciclo chimico delle plastiche.

Il sito industriale di Priolo è al centro di un piano di trasformazione che ne ridefinisce strategicamente il ruolo nell’evoluzione degli asset produttivi di Eni in Sicilia. Il progetto prevede la costruzione di una nuova bioraffineria, la seconda dopo quella di Gela, e di un impianto di riciclo chimico delle plastiche basato sulla tecnologia proprietaria Hoop® di Versalis.

  • 1 di 1

    La partnership tra Eni e Q8 Italia per il nuovo hub tecnologico

    Eni e Q8 Italia hanno dato vita a una partnership per la trasformazione del sito in hub tecnologico.

    Eni e Q8 insieme per la realizzazione della bioraffineria di Priolo

    Eni e Q8 Italia hanno annunciato un investimento nel progetto per la costruzione di una nuova bioraffineria in Sicilia, a Priolo. Il progetto porterà competenze tecnico-operative nell'applicazione della tecnologia Ecofining™, che consente di trasformare scarti, residui e oli vegetali in biocarburanti utilizzabili anche in purezza al 100%.
    Leggi il comunicato

Priolo in sintesi

Regione: Sicilia

Data inizio attività: 2026 - in corso

Verso la conversione del sito in bioraffineria

Nel febbraio 2026, il percorso di trasformazione del sito in hub tecnologico ha raggiunto un traguardo decisivo con la nascita della partnership strategica tra Eni Q8 Italia. La gestione operativa è affidata a Eni Industrial Evolution, società dedicata allo sviluppo di nuove filiere nell’economia circolare e nei nuovi business.

In particolare, a Priolo è prevista la riconversione di alcune unità convenzionali esistenti e l’integrazione di nuove sezioni impiantistiche dedicate ai processi bio.  L’area interessata dal progetto è quella precedentemente occupata dall'impianto etilene di Versalis e quella limitrofa dedicata a strutture di servizio allo stabilimento. 

La nuova bioraffineria avrà una capacità produttiva di 500 mila tonnellate/anno e sarà alimentata prevalentemente da residui e scarti di origine vegetale non in competizione con la filiera alimentare, oltre che da grassi animali e oli da cottura esausti. Verranno costruiti, oltre all’impianto Ecofining™, una unità per il pretrattamento delle biomasse e un impianto per la produzione di idrogeno.

Risultati e punti di forza

I dati sono stati selezionati tra quelli presenti nei nostri documenti ufficiali.
  • 500 mila
    ton/a

    Capacità produttiva del futuro impianto

  • 65%

    Riduzione emissioni GhG rispetto al mix fossile di riferimento

  • 2028

    Anno previsto di fine lavori

Hoop® per il riciclo chimico delle plastiche

Priolo ospiterà il primo impianto su scala industriale basato sulla tecnologia Hoop® di Versalis, dedicata al riciclo chimico dei rifiuti plastici misti. L’impianto avrà una capacità di trattamento di 40 mila tonnellate annue, con una produzione stimata di circa 32 mila tonnellate di olio da pirolisi. Si tratta di una soluzione complementare al riciclo meccanico tradizionale, che amplia la possibilità di recupero dei rifiuti plastici. 

La tecnologia Hoop® consente infatti di:

  • trattare plastiche miste altrimenti non riciclabili;
  • rigenerare materie prime con caratteristiche equivalenti a quelle vergini; 
  • ridurre il ricorso a risorse fossili, favorendo modelli di economia circolare. 

Lo sviluppo di queste soluzioni può inoltre contribuire a ridurre le emissioni associate sia all’utilizzo di materie prime originali sia ai processi tradizionali di smaltimento delle plastiche, valorizzando risorse già presenti lungo la catena del valore.

Risultati e punti di forza

  • 40 mila
    ton/a

    Capacità di trattamento riciclo chimico dei rifiuti plastici misti

  • 32 mila
    ton

    Produzione stimata di olio da pirolisi

Produzione stimata di olio da pirolisi

La trasformazione del sito di Priolo si inserisce in una strategia più ampia e integrata. Il progetto è infatti in sinergia con il sito di Ragusa, destinato a supportare le nuove filiere bio e circolari, e con le attività di Eni Rewind, impegnata nelle attività di messa in sicurezza di emergenza e negli interventi di bonifica dei suoli e della falda. Nel loro insieme, questi interventi sono volti alla creazione di un ecosistema industriale che crei valore per il territorio.

Dettagli degli interventi ambientali di Eni Rewind nel sito di Priolo

Priolo, interventi ambientali
Priolo, interventi ambientali
PDF (685,17 KB)
Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026