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Eni: prima importante scoperta a olio nel blocco OCTP nell' offshore del Ghana

20 settembre 2012 10:30 AM CEST

San Donato Milanese (Mi), 20 settembre 2012 - Eni ha effettuato la prima scoperta a olio nel blocco Offshore Cape Three Points (OCTP), situato nel Tano Basin, nell'offshore del Ghana, circa 50 chilometri al largo della costa. La scoperta è rilevante poiché caratterizzata da potenzialità di sviluppo commerciale e conferma l'importanza del blocco anche in termini di presenza di olio, oltre che di gas naturale e di condensati.

Eni ha in programma l'immediata perforazione di altri pozzi per delineare la dimensione della scoperta e confermarne la possibilità di sviluppo commerciale.

La scoperta è stata effettuata attraverso il pozzo Sankofa East-1X, perforato in 825 metri d'acqua e in 3.650 metri di profondità complessiva, incontrando 28 metri di sabbie mineralizzate a gas e condensati e 76 metri complessivi di sabbie mineralizzate a olio. Durante la prova di produzione, effettuata nella parte a olio, il pozzo ha prodotto circa 5 mila barili di olio al giorno di ottima qualità, livello produttivo limitato dalla capacità in fase di test delle infrastrutture di superficie.

Sono inoltre in corso gli studi di ingegneria per lo sviluppo e la commercializzazione delle riserve di gas del blocco, secondo i principi stabiliti nel Memorandum of Understanding recentemente siglato da Eni, Vitol e Ghana National Petroleum Corporation (GNPC) con il Ministro dell'Energia del Ghana, intesa che dedica particolare attenzione al mercato domestico del gas, settore in crescita e rispetto al quale Eni e i partner della joint venture intendono rivestire un ruolo trainante.

Eni, attraverso la sua filiale Eni Ghana Exploration and Production Limited, è l'operatore del blocco OCTP con una quota  del 47.222%. Gli altri partner sono Vitol Upstream Ghana Limited, con una quota del 37.778%, e la compagnia di stato GNPC, con una quota del 15%. GNPC ha un'opzione per una quota addizionale del 5%.
Eni è presente in Ghana dal 2009 e, attualmente, opera i due blocchi esplorativi offshore di OCTP e Keta.

Eni è presente nell'Africa Subsahariana dagli anni '60 ed è attualmente operativa in progetti di esplorazione e produzione in Angola, Congo, Ghana, Gabon, Mozambico, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Togo, Kenya e Liberia. Con un'attività esplorativa di successo e in rapida crescita, Eni produce attualmente nella regione circa 450.000 barili di olio equivalente al giorno.

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