L'intervento prevede, dal 15 aprile fino al mese di settembre dell'anno in corso, una diminuzione del prezzo dei combustibili e dei carburanti per uso autotrazione e motopesca di 70 €/millelitri alla società "Silvia e figli", rivenditore operante sull'isola.

Roma, 9 aprile 2011 - Eni, in considerazione della pesante situazione di emergenza in cui versa l'isola di Lampedusa a seguito del flusso migratorio di straordinaria entità, ha deciso di sostenere le famiglie e l'economia dell'isola delle Pelagie riducendo il costo dei carburanti.
Accogliendo l'invito della Presidenza del Consiglio, della Presidenza della Regione e delle istituzioni locali, formalizzato dalla Prefettura di Agrigento, eni conferma il proprio impegno nella sostenibilità sociale.
L'intervento prevede, dal 15 aprile fino al mese di settembre dell'anno in corso, una diminuzione del prezzo dei combustibili e dei carburanti per uso autotrazione e motopesca di 70 €/millelitri alla società “Silvia e figli‘, rivenditore operante sull'isola.
La stessa società, in accordo con le motivazioni e nello spirito di collaborazione con eni, ha aderito alla iniziativa e si è impegnata a riversare integralmente tale riduzione di costo dei combustibili, benzina e gasoli, alla propria clientela di Lampedusa.
Eni con questa iniziativa ribadisce la propria attenzione e il proprio impegno a sostegno e a supporto delle famiglie e delle attività economiche di Lampedusa.
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