- INIZIATIVE PER I TERRITORI
L’iniziativa di Eni Foundation mira a migliorare l’accesso ai servizi di salute materno-infantile in 4 distretti del Paese a livello comunitario, primario e secondario del Sistema Sanitario, con particolare attenzione all’emergenza ostetrica e neonatale di base e specializzata.
Kigali, (Rwanda), 18 Settembre 2026 – Eni Foundation, in collaborazione con il Ministero della Salute (MoH) e il Rwanda Biomedical Center (RBC), ha inaugurato il reparto maternità del centro sanitario di Karwasa, nel distretto di Musanze, in Ruanda. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto volto a rafforzare i servizi di salute materno-infantile nel Paese, con particolare attenzione alla gestione delle emergenze ostetriche e neonatali, di base e specializzate.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Segretario Permanente del MoH Jean Marie Vianney, la Deputy Director di RBC Jeanne Umuhire, i sindaci dei distretti coinvolti, il Presidente di Eni Foundation Domenico Giani, la Branch Manager di Eni Natural Energies Rwanda Silvia Masi e la Delegata del Console Onorario d’Italia in Rwanda Sandrine Bagwaneza.
Il progetto ha previsto la realizzazione di 13 reparti di maternità nei distretti di Nyagatare, Musanze, Gisagara e Rulindo, la fornitura di 4 ambulanze e la consegna di attrezzature mediche alle 13 strutture sanitarie e ai 2 ospedali distrettuali di Gakoma e Kibilizi, nel distretto di Gisagara. A oggi, i nuovi reparti hanno contribuito a migliorare l’accesso ai servizi sanitari per oltre 51.000 donne e bambini di età inferiore ai cinque anni, mettendo a disposizione delle comunità strutture moderne e adeguatamente attrezzate.
Parallelamente, in collaborazione con l’associazione locale Society for Family Health (SFH) Rwanda, sono stati avviati corsi di formazione e aggiornamento rivolti a circa 2.500 Community Health Workers (CHWs), in linea con gli obiettivi della riforma dell’assistenza sanitaria comunitaria del Paese. I percorsi formativi hanno approfondito temi quali l’assistenza ostetrica e neonatale d’emergenza, la prevenzione e la gestione delle malattie trasmissibili e non trasmissibili, la salute mentale, la gestione delle disabilità, la prevenzione e il controllo delle infezioni (IPC), i sistemi informativi sanitari (HMIS), la manutenzione delle apparecchiature, i programmi di immunizzazione e la gestione della qualità. Nel complesso, le attività formative hanno coinvolto 639 operatori sanitari, tecnici e membri dei District Health Management Teams.
La realizzazione e l’entrata in funzione dei nuovi reparti di maternità rappresentano un ulteriore passo nel rafforzamento del sistema sanitario locale, contribuendo a migliorare la disponibilità e la qualità dei servizi di salute materno-infantile e a favorire una presa in carico più tempestiva ed efficace delle emergenze ostetriche e neonatali. L’iniziativa conferma l’impegno di Eni Foundation nel promuovere l’accesso universale ai servizi sanitari di base, con particolare attenzione alle donne, ai bambini e alle comunità più vulnerabili.
Eni Foundation è un’organizzazione senza scopo di lucro istituita da Eni nel 2006 per promuovere e realizzare progetti sociali, umanitari e sanitari in Italia e nel mondo, con particolare attenzione ai minori e alle comunità più vulnerabili. Attraverso collaborazioni di lungo periodo con le autorità e le comunità locali, la Fondazione contribuisce a promuovere il benessere delle persone e lo sviluppo sostenibile dei territori in cui opera.
Eni Natural Energies (ENE) Rwanda branch, parte di Eni Natural Energies S.p.A., società costituita nel 2021, opera in Ruanda dal 2023 nei settori dell’Agri-Business e del Carbon Offset. Tra le principali iniziative figurano la moltiplicazione di sementi di colture oleaginose e il programma Eni for Clean Cooking, dedicato alla diffusione di fornelli migliorati. Le attività sono finalizzate a promuovere lo sviluppo locale, l’occupazione qualificata e la sostenibilità ambientale.