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Roma, 26 febbraio 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Eni, riunitosi ieri sotto la presidenza di Giuseppe Zafarana, ha approvato i risultati consolidati del quarto trimestre e dell’esercizio 2025 (non sottoposti a revisione contabile). Claudio Descalzi, AD di Eni, ha commentato:
“Nel 2025 abbiamo ottenuto risultati strutturalmente solidi in termini industriali ed economico-finanziari, grazie all’esecuzione della nostra strategia, costruita nell’arco degli ultimi anni. Abbiamo realizzato progetti rilevanti nel rispetto dei tempi e dei costi previsti, riducendo il nostro livello di indebitamento e aumentando la distribuzione per gli azionisti. I risultati di Exploration & Production sono stati eccellenti, trainati dalla crescita della produzione e dal contenimento dei costi. La produzione annua ha superato la guidance, registrando una crescita underlying del 4%, sostenuta dall’avvio di sei progetti rilevanti. Inoltre, abbiamo rafforzato il profilo di produzione di medio termine grazie a quattro importanti decisioni finali di investimento. Stiamo finalizzando la nostra business combination con Petronas focalizzata sul mercato GNL in Indonesia e Malesia. I nostri business della transizione, Enilive e Plenitude, hanno generato crescita e valore rilevanti, contribuendo a diversificare ulteriormente e consolidare i risultati del Gruppo. In un mercato sfidante per rinnovabili e prodotti low carbon, questi business hanno beneficiato della resilienza dei nostri modelli integrati, ottenendo una valorizzazione complessiva da parte degli investitori di private equity di oltre €23 mld in termini di enterprise value.
Questi progressi nell’esecuzione della nostra strategia si sono tradotti in risultati finanziari significativi: il flusso di cassa operativo del 2025 ha raggiunto €12,5 mld, battendo la previsione di piano rivista per tenere conto del peggioramento dello scenario, e il rapporto di indebitamento su base proforma si è attestato al 14%. Allo stesso tempo, abbiamo incrementato la distribuzione degli azionisti, aumentando del 20% il valore del nostro programma di buy-back. Nonostante un contesto volatile, nel 2025 Eni ha dimostrato di saper combinare crescita delle produzioni, riduzione degli investimenti, riduzione del debito ed aumento della remunerazione.”
E&P ha conseguito solidi risultati. Produzione annua superiore alle attese e applicazione del Dual Exploration model per generare valore
GGP: firmati contratti di vendita a lungo termine di 1,2 MTPA di GNL in Thailandia e Turchia, nell’ambito della strategia di diversificazione della presenza globale nel mercato GNL e di sviluppare strategiche partnership commerciali
I satelliti della transizione procedono nel pieno rispetto dei piani verso gli obiettivi chiave, con redditività attesa in miglioramento
I risultati consolidati del IVQ ’25 dimostrano la resilienza del modello di business di Eni, sostenuto dalla crescita profittevole della produzione oil&gas, dalla diversificazione del portafoglio e dalla rigorosa disciplina nei costi e negli investimenti
Le prospettive del business e i principali target industriali e finanziari per il 2026 e l’orizzonte di piano, saranno illustrati durante il Capital Markets Update programmato per il 19 marzo 2026.
Un comunicato stampa riassuntivo della strategia e degli obiettivi del Gruppo sarà diffuso prima della conference call e reso disponibile attraverso il sito web della Società (eni.com) e secondo le altre modalità previste dai listing standard. Nel frattempo, si forniscono di seguito le seguenti previsioni per il 2026:
Il testo completo del Comunicato Stampa è disponibile nella versione pdf.
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