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Si è svolta oggi al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della Presidente di Eni Lucia Calvosa e dell'Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi, la cerimonia di premiazione degli Eni Award.
Giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione, il premio, conosciuto anche come il “Nobel dell’Energia”, è considerato un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell'energia e dell'ambiente e testimonia l'importanza che la ricerca scientifica e l’innovazione hanno per Eni. Dalla sua istituzione nel 2008 le candidature sono state più di diecimila. La Commissione Scientifica, che ha valutato le ricerche presentate, è composta da scienziati che appartengono ai più avanzati istituti di ricerca a livello mondiale e negli anni ha visto la partecipazione di 6 Premi Nobel.
Anche quest’anno Eni, attraverso Joule, la sua Scuola per l’Impresa, ha assegnato la Menzione speciale Eni Joule for Entrepreneurship, destinata a team, spin off universitari, startup e volto a favorire l'applicazione, la valorizzazione e il trasferimento delle tecnologie promuovendo nel contempo la creazione di un ecosistema dell’innovazione sostenibile.
Nell’edizione 2022 di Eni Award:
AraBat:
Startup early stage (TRL 4) di Foggia che sviluppa processi innovativi per il riciclo di batterie al litio esauste e la reintegrazione dei metalli preziosi recuperati attraverso un innovativo sistema che usa scarti agroalimentari. Il team è costituito da 5 giovani professionisti pugliesi (ingegneri, chimici, economisti) che hanno sviluppato il progetto presso l’Università di Foggia ed è rappresentata da Raffaele Nacchiero (CEO e co-founder).