Comunicazioni CdA

Eni: il Consiglio di Amministrazione delibera di sottoporre all’Assemblea la richiesta di autorizzazione e i termini per il potenziale riavvio del programma di buyback

18 marzo 2021 - 7:30 PM CET
 

Roma, 18 marzo 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Eni, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Lucia Calvosa, ha deliberato di sottoporre all’Assemblea degli azionisti del 12 maggio 2021, convocata in sede ordinaria, la proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie, per un periodo di 18 mesi dalla data dell’Assemblea. Tale proposta riguarda l’acquisto di azioni proprie per un esborso massimo di 1.600 milioni di euro e per un numero massimo di azioni pari al 7% delle azioni ordinarie in cui è suddiviso il capitale sociale di Eni. Gli acquisti saranno subordinati al verificarsi delle condizioni di scenario Brent previste dalla politica di remunerazione degli azionisti stabilita con il Piano Strategico 2021-2024. Lo scenario di riferimento per l’anno in corso sarà definito e comunicato al mercato nel mese di luglio 2021, in occasione della presentazione dei risultati finanziari del primo semestre.
L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è funzionale all’eventuale riavvio del programma di buyback secondo quanto previsto nell’ambito del Piano Strategico di Eni presentato alla comunità finanziaria il 19 febbraio 2021.
Il riavvio del piano di buyback è finalizzato ad offrire alla Società un’opzione flessibile per riconoscere agli azionisti un’ulteriore remunerazione rispetto alla distribuzione di dividendi, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste dal Piano Strategico 2021-2024.
Il Consiglio di Amministrazione sottoporrà all’Assemblea che sarà convocata nel 2022 per l’approvazione del bilancio dell’esercizio al 31 dicembre 2021 la proposta di annullamento delle azioni proprie acquistate fino alla data di convocazione dell’Assemblea stessa, in esecuzione del citato programma di buyback, con la precisazione che l’annullamento verrà realizzato senza riduzione del capitale sociale in considerazione dell’assenza del valore nominale delle azioni Eni. Gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati ad un prezzo individuato nel rispetto delle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o (se applicabili) delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti, che non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Eni S.p.A. nella seduta del Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., del giorno precedente ogni singola operazione.
Gli acquisti potranno essere effettuati secondo le seguenti modalità:

  • sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; 
  • con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (se applicabili); e
  • alle condizioni indicate dall’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014.

Alla data odierna, Eni detiene n. 33.045.197 azioni proprie pari allo 0,92% circa del capitale sociale. Le società controllate da Eni non detengono azioni della Società.
La documentazione relativa all’Assemblea sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente, anche tramite pubblicazione sul sito internet della Società.

 

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