Finanza, Risultati e Piano Strategico

Eni: il Consiglio di Amministrazione delibera di proporre all’Assemblea il riavvio del programma di buyback e l’annullamento delle azioni proprie acquistate nel 2019

28 febbraio 2020 8:52 AM CET

Roma, 28 febbraio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha deliberato di sottoporre all’Assemblea degli azionisti del 13 maggio 2020, convocata in sede ordinaria, la proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie, previa revoca per la parte non ancora eseguita della delibera assembleare del 14 maggio 2019, per un periodo di 18 mesi dalla data dell’Assemblea. Tale proposta ha ad oggetto l’acquisto di azioni proprie per un esborso massimo di 1.200 milioni di euro e per un numero massimo pari al 5% delle azioni ordinarie in cui sarà suddiviso il capitale sociale di Eni ad esito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate nel 2019 (sottoposto all’approvazione della medesima Assemblea, convocata in sede straordinaria).

Il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è funzionale alla prosecuzione del programma di buyback prevista nell’ambito del Piano Strategico di Eni presentato alla comunità finanziaria in data odierna, per un ammontare di 400 milioni di euro nel 2020.

La prosecuzione del piano di buyback è finalizzata ad offrire alla Società un’opzione flessibile per riconoscere agli azionisti ulteriore remunerazione rispetto alla distribuzione di dividendi, coerentemente con l’impegno di Eni per una politica di remunerazione progressiva legata alla crescita attesa degli utili e in linea con le politiche adottate dalle maggiori società petrolifere.

Il Consiglio di Amministrazione sottoporrà all’Assemblea che sarà convocata nel 2021 per l’approvazione del bilancio dell’esercizio al 31 dicembre 2020 la proposta di annullamento delle azioni proprie acquistate fino alla data di convocazione dell’Assemblea stessa, in esecuzione del citato programma di buyback, con la precisazione che l’annullamento verrà realizzato senza riduzione del capitale sociale in considerazione dell’assenza del valore nominale delle azioni Eni. Inoltre l’Assemblea convocata in sede straordinaria per il 13 maggio prossimo è chiamata ad annullare n. 28.590.482 azioni proprie, acquisite nell’ambito del programma di buyback.

Gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati ad un prezzo individuato nel rispetto delle eventuali prescrizioni regolamentari, anche comunitarie, o (se applicabili) delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti, che non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Eni S.p.A. nella seduta del Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., del giorno precedente ogni singola operazione.

Gli acquisti potranno essere effettuati secondo le seguenti modalità:

  • sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
  • con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (se applicabili); e
  •  alle condizioni indicate dall’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014.

Alla data odierna, Eni detiene n. 61.635.679 azioni proprie pari al 1,70% circa del capitale sociale (di cui, ad esito del proposto annullamento, residueranno n. 33.045.197 azioni proprie pari allo 0,92% circa del capitale sociale). Le società controllate da Eni non detengono azioni della Società.

La documentazione relativa all’Assemblea sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente, anche tramite pubblicazione sul sito internet della Società.