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Eni e Falck Renewables siglano un accordo strategico per lo sviluppo congiunto dinuovi progetti da fonte rinnovabile negli Stati Uniti

20 dicembre 2019 5:25 PM CET

Eni acquista il 49% degli impianti operativi di Falck Renewables in USA

Eni e Falck Renewables hanno firmato un accordo strategico per lo sviluppo congiunto di progetti di energia rinnovabile negli Stati Uniti, che prevede la creazione di una piattaforma paritetica tra Eni New Energy US e Falck Renewables North America Inc. per lo sviluppo, la costruzione e il finanziamento di nuovi progetti da fonte rinnovabile quali solari fotovoltaici, eolici onshore e di stoccaggio. Contestualmente, secondo i termini dell’accordo, FRNA cederà a ENE US il 49% delle quote di partecipazione negli impianti attualmente in esercizio negli Stati Uniti.

 

San Donato Milanese e Milano, 20 dicembre 2019 – Eni e Falck Renewables hanno firmato un accordo strategico per lo sviluppo congiunto di progetti di energia rinnovabile negli Stati Uniti, che prevede la creazione di una piattaforma paritetica tra Eni New Energy US Inc. (“ENE US”) e Falck Renewables North America Inc. (“FRNA”) per lo sviluppo, la costruzione e il finanziamento di nuovi progetti da fonte rinnovabile quali solari fotovoltaici, eolici onshore e di stoccaggio. Contestualmente, secondo i termini dell’accordo, FRNA cederà a ENE US il 49% delle quote di partecipazione negli impianti attualmente in esercizio negli Stati Uniti.

 

L’operazione consentirà ai partner di:

  • Creare una significativa piattaforma di sviluppo di nuovi progetti da fonte rinnovabile in un mercato evoluto e con importanti aspettative di crescita come quello degli Stati Uniti.
  • Agire attraverso una nuova società in grado di coprire le fasi di sviluppo, costruzione, finanziamento di nuovi progetti unendo il know-how di Falck Renewables negli asset rinnovabili con le competenze tecnologiche e finanziarie di Eni.
  • Accelerare il processo di crescita di Eni e Falck Renewables nel paese e contribuire al raggiungimento dei rispettivi obiettivi in termini di capacità installata e generazione di energia verde.

 

La nuova piattaforma1 basata su una governance congiunta ha l’obiettivo di sviluppare, almeno 1 GW di progetti entro la fine del 2023. ENE US e FRNA avranno a diposizione varie opzioni per poter acquisire dalla società costituita i progetti che potranno essere realizzati e consolidati integralmente o da ENE US (al 100%) o da FRNA (sia al 100% sia con una quota di minoranza di ENE US al 49%). Il finanziamento della società di sviluppo congiunto e i suoi proventi saranno divisi pariteticamente tra i soci. 

La cessione a ENE US del 49%2 delle quote di partecipazione degli asset esistenti di FRNA riguarda un portafoglio complessivo di 112,5 MW, composto da cinque impianti fotovoltaici in esercizio in North Carolina e in Massachusetts, uno dei quali, Middleton (Massachusetts), con stoccaggio di energia di 6,6 MWh. Tali impianti continueranno a essere gestiti, controllati e consolidati da FRNA, che ne deterrà il 51%.

Il valore totale pagato da ENE US a FRNA sarà pari a circa 70 milioni di dollari al closing, comprensivo di un controvalore di uno stock di pannelli solari pari a circa 12,7 milioni di dollari, e sarà soggetto ad aggiustamento in linea con la prassi di mercato. Il closing è soggetto ad alcune condizioni sospensive ed è atteso entro il primo trimestre 2020.

Luca Cosentino, Executive Vice President di Energy Solutions in Eni, ha commentato: “L’accordo con Falck Renewables apre per Eni un nuovo mercato, caratterizzato da basso profilo di rischio ed elevata fluidità, dove intendiamo crescere molto rapidamente. Questa collaborazione potrà contare sulle competenze e sulla riconosciuta esperienza di Falck Renewables, consentendo ad Eni di accelerare i piani di crescita di capacità da fonti rinnovabili e ponendo le basi per il raggiungimento dei nostri obiettivi di decarbonizzazione.”

“Siamo entusiasti di iniziare a collaborare in maniera mirata con Eni che, come noi, ha l’obiettivo di contribuire alla transizione energetica e di essere un attore di riferimento nel settore delle rinnovabili. Siamo estremamente interessati a mettere a fattor comune competenze e ambizioni delle due aziende creando una società di sviluppo agile, focalizzata e con obiettivi chiari in uno dei mercati più dinamici e prospettici a livello mondiale”, ha commentato Toni Volpe, Amministratore Delegato di Falck Renewables.

 

1) Le parti saranno reciprocamente esclusive in relazione a progetti superiori a 5 MWdc negli Stati Uniti.

2) Il perimetro delle attività oggetto di parziale cessione ha realizzato nel 2018 (al 100%) ricavi per 11,5 milioni di dollari e un EBIT pari a 2,8 milioni di dollari, con una Posizione Finanziaria Netta di fine periodo pari a 37,2 milioni di dollari. 

Con riferimento agli impianti operativi, l’accordo prevede meccanismi di call-option a favore di FRNA in caso di stallo e di lock-up a 5 anni dal closing

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Eni è una società dell’energia con oltre 30.000 dipendenti in 67 Paesi del mondo. Svolge attività di esplorazione, sviluppo ed estrazione di olio e gas naturale in 43 Paesi, è attiva nel trading di olio, gas naturale, GNL ed energia elettrica in 28 Paesi e commercializza carburanti e lubrificanti in 33 Paesi. Attraverso raffinerie e impianti chimici, Eni produce greggi e semilavorati per la produzione di carburanti, biocarburanti, lubrificanti e prodotti chimici che vengono distribuiti sia al mercato all’ingrosso sia a quello retail. L’azienda fornisce il suo contributo alla transizione energetica verso un futuro low-carbon, promuovendo lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili grazie all’utilizzo di nuove tecnologie proprie sempre più efficienti e applicando i princìpi dell’economia circolare a tutte le sue attività.

 

Falck Renewables S.p.A., quotata al segmento STAR della Borsa Italiana, e inclusa nel FTSE Italia Mid Cap Index, sviluppa, progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili con una capacità installata di 1.026 MW (989,5 MW secondo la riclassificazione IFRS 11) nel Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia, generati da fonti eoliche, solari, stoccaggio, WtE e da biomasse. Il Gruppo è un player internazionale nella consulenza tecnica per l’energia rinnovabile e nella gestione di asset di terzi, attraverso la propria controllata Vector Cuatro, che fornisce i servizi a clienti per una capacità installata complessiva di circa 2.500 MW, grazie a un’esperienza maturata in più di 40 Paesi.

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