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Eni rafforza la sua presenza nell’offshore del Messico con l’assegnazione del Blocco 24 nelle acque profonde del Bacino della Cuenca Salina

01 febbraio 2018 3:45 PM CET

Il Blocco 24, vinto nell’ambito della quarta asta internazionale “Ronda 2” indetta dalla Commissione Nazionale per gli Idrocarburi, permette ad Eni di consolidare una nuova area core con sinergie significative nel Paese.

San Donato Milanese (MI), 1 Febbraio 2018 – Eni, insieme al partner Qatar Petroleum, ha ottenuto i diritti per il Blocco 24 nelle acque profonde del bacino della Cuenca Salina, in Messico. Eni sarà Operatore del blocco con il 65%, mentre Qatar Petroelum avrà il 35%.

 

Il Blocco 24, vinto nell’ambito della quarta asta internazionale “Ronda 2” indetta dalla Commissione Nazionale per gli Idrocarburi (CNH), permette ad Eni di consolidare una nuova area core con sinergie significative nel Paese.

 

Eni detiene in Messico il 100% dell’Area 1 nel bacino della Cuenca Salina, per il quale ha già sottomesso alle autorità locali il Piano di Sviluppo. Eni è inoltre operatore di altre tre licenze di esplorazione e produzione nello stesso bacino: Blocco 7 (Eni 45%), Blocco 10 (Eni 100%) e Blocco 14 (Eni 60%).

 

Eni è presente in Messico dal 2006 e ha creato la sua controllata al 100% Eni Mexico S. de R.L. de C.V. nel 2015.

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