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Incontri e accordi

Eni: siglato accordo con il Kazakhstan per la cessazione dei contenziosi e l'ingresso di KMG nel consorzio KPO

14 dicembre 2011 - 8:00 AM CET
 

San Donato Milanese (MI), 14 dicembre 2011 - Le società del consorzio Karachaganak Petroleum Operating (KPO), BG ed Eni co-operatori con il 32,5%, Chevron e Lukoil partner rispettivamente con il 20% il 15%, hanno siglato oggi ad Astana un accordo vincolante con la Repubblica del Kazakhstan per la chiusura di tutti i contenziosi in corso e l’ingresso nel consorzio della compagnia di Stato kazaka KazMunaiGaz (KMG).

L’accordo sottoscritto oggi rappresenta un importante passo in avanti per il rafforzamento della cooperazione tra le parti a sostegno degli sviluppi futuri del campo da cui è atteso un sostanziale incremento della produzione di liquidi e di gas.

L’ingresso di KMG nel consorzio si realizzerà attraverso la cessione pro-quota da parte delle società del consorzio del 10% del progetto, per un corrispettivo netto di 1 miliardo di dollari. Tale pagamento avverrà attraverso un finanziamento che il consorzio concederà alla Repubblica del Kazakhstan e che verrà garantito e ripagato dai ricavi relativi al 10% acquisito dalla controparte kazaka nel progetto.

La Repubblica del Kazakhstan renderà inoltre disponibile una capacità di trasporto nell’oleodotto CPC che potrà arrivare a 2 milioni di tonnellate all’anno dei liquidi prodotti a Karachaganak, fino alla scadenza della concessione fissata al 2037.

L’accordo diverrà effettivo entro il 30 giugno 2012.

Karachaganak è un giacimento giant che produce petrolio, condensati e gas naturale con riserve recuperabili stimate in 5 miliardi di boe. La produzione di Karachaganak nell’anno è stata di 228 mila barili/giorno di liquidi (65 mila in quota Eni) e 23 milioni di metri cubi/giorno di gas naturale (circa 7 milioni in quota Eni).