Economia circolare

Precursori dell’economia circolare
Per una crescita responsabile
Confrontarsi con le sfide dell’economia circolare è sempre più parte integrante della nostra strategia di risanamento delle aree che mira al recupero e al riutilizzo delle risorse. In particolare, Syndial promuove specifici interventi sui suoli, attraverso la valorizzazione dei brownfield e la riqualificazione produttiva, sulle acque, per massimizzarne il reimpiego e ridurre il prelievo in natura attraverso le tecnologie più innovative, e sui rifiuti industriali e da bonifica per recuperarne le potenzialità energetiche nell’ambito dei processi End of Waste.


Circolarità applicata

Il progetto precursore della nostra circolarità è stato avviato nel 2016 a Gela con la messa In sicurezza permanente della discarica ISAF di gessi fosfatici. Inutilizzabile per nuovi processi produttivi, l’area è stata riconvertita in una centrale di energia elettrica alimentata ad energia solare che consente di risparmiare 1.600 tonnellate annue di petrolio e di ridurre le emissioni di CO2. Una best practice assoluta in ottica circolare è già Assemini, sito in cui si sta oggi costruendo il primo impianto fotovoltaico contemplato dal Progetto Italia di Eni. Altro progetto che ben rappresenta il modo in cui Syndial vuole operare in termini di circolarità, inclusività e rapporto costruttivo con gli stakeholder è Ponticelle NOI - Nuove Opportunità di Innovazione a Ravenna.

Gela

La messa in sicurezza permanente della discarica ISAF (Industria Siciliana Acido Fosforico) di Gela rappresenta un modello di sicurezza ed efficienza che risponde perfettamente ai principi di economia circolare adottati da Syndial.

La storia circolare di Gela

Assemini

Lo storico sito di Assemini, che abbina un complesso industriale per la produzione di soda, acido cloridrico ed ipoclorito e una salina per la coltivazione del sale, sia industriale sia alimentare, è un brillante esempio della visione circolare messa in atto da Syndial.

La storia circolare di Assemini

Ravenna

Il progetto per la rinascita di Ponticelle s’inserisce perfettamente nell’approccio della nuova strategia di Eni che considera l’integrazione di forze e competenze un elemento fondamentale per la crescita di valore.

La storia circolare di Ravenna
HIGHLIGHTS

Progetto Italia

Lo sviluppo delle energie rinnovabili è un elemento fondamentale della strategia Eni che si evolve verso uno scenario low carbon. A tale scopo nel 2016 Eni ha avviato il Progetto Italia che prevede la realizzazione di impianti, prevalentemente fotovoltaici, in aree di Syndial già bonificate e disponibili all’uso.

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Waste to Fuel

La tecnologia proprietaria, sviluppata da Eni R&D, consente la conversione dei rifiuti solidi urbani in bio-olio utilizzando un processo di trasformazione termochimico. Il bio-olio potrà essere utilizzato come componente per la produzione carburanti di nuova generazione.

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Diamo energia al mondo con l’economia circolare - dell’AD Eni Claudio Descalzi

“La sfida è enorme, ma altrettanto lo è l’opportunità che ci si presenta di fronte: salvare il pianeta creando al contempo un’economia nuova, più inclusiva, costruendo un’intera gamma di imprese e posti di lavoro che ancora non esistono. Servono generosità, l’impegno di tutti e un deciso cambio di mentalità nei Paesi più avanzati”...

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Le piante che bonificano il terreno

Eni sta sviluppando un metodo per la bonifica di terreni inquinati da metalli pesanti o da composti organici grazie alla combinazione di piante selezionate e di particolari microrganismi: si chiama fitorimedio.

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Syndial servizi ambientali S.p.A. - Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Eni S.p.A.

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