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Il nostro modello integrato

Abbiamo adottato un modello che garantisce un presidio trasversale del processo di bonifica. Ciò ci consente di pianificare iniziative fino dalla fase progettuale degli interventi.

Integriamo la sostenibilità in ogni aspetto del nostro operato

Attraverso il nostro modello integrato end to end garantiamo il presidio di ogni fase del processo di bonifica, pianificando sin dalle prime fasi i progetti di valorizzazione e riutilizzo delle risorse (suoli, acque, rifiuti), rendendole disponibili per nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Nel realizzare le nostre attività, integriamo i principi di sostenibilità ambientale e applichiamo le migliori tecnologie disponibili sul mercato, con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia e l’efficienza degli interventi. A questo fine collaboriamo con i centri di ricerca Eni e con i più importanti atenei e istituti nazionali e internazionali, ispirandoci ai valori dell’innovazione e dell’eccellenza tecnologica. Favoriamo il dialogo e il confronto con tutti gli stakeholder affinché i nostri progetti si traducano in opportunità concrete per i territori in cui operiamo. 

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Il nostro approccio circolare

Nei Paesi più industrializzati la vecchia economia lineare sta cedendo il passo a un’economia più sostenibile, responsabile e inclusiva che nei processi produttivi contempli il recupero, la rigenerazione e il riutilizzo delle risorse naturali e dei beni prodotti. Come società ambientale di Eni abbiamo individuato obiettivi strategici e iniziative per contribuire al passaggio verso la nuova economia circolare, coniugando le attività ambientali con il recupero e la valorizzazione di suolo, acqua e rifiuti industriali, da bonifica e organici attraverso una loro gestione efficiente, in sinergia con i territori.

Un impegno che si concretizza in tutti i siti in cui operiamo, alcuni già divenuti un esempio virtuoso di circolarità applicataAssemini e Porto Torres ospitano impianti per la produzione di energie da fonti rinnovabili, a Ravenna il nostro Progetto Ponticelle sta convertendo un brownfield in un’isola energetica green e Gela è stata scelta per testare con un impianto pilota la tecnologia Waste to Fuel che trasforma le biomasse di scarto in bio olio e bio metano, con recupero dell’acqua. Una soluzione innovativa e sostenibile per la gestione dei rifiuti organici che ha dato impulso a intese finalizzate alla promozione dell’economia circolare e alla riqualificazione produttiva dei siti e degli asset industriali. Tra queste rientra la partnership di Eni con Cassa Depositi e Prestiti, siglata a marzo 2019, per avviare progetti ad alto valore aggiunto nella decarbonizzazione e nel contrasto al cambiamento climatico. Da questo accordo nel 2020 ha preso vita CircularIT, una nuova società costituita da Eni Rewind e CDP Equity per lo sviluppo su scala industriale degli impianti Waste to Fuel.

Giardino

Eni per l'economia circolare

Integrare la sostenibilità negli interventi di risanamento richiede la capacità di rigenerare quello che è stato creato in passato, ridandogli nuova vita.

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Il nostro impegno per l’ambiente e per la sicurezza

Per Eni Rewind il rispetto dell’ambiente è centrale nella sua visione di sviluppo sostenibile, in quanto leva di un modello operativo che si distingue per l’uso efficiente e la valorizzazione delle risorse naturali e dei rifiuti prodotti. Per questo ci impegniamo ad assicurare che tutte le attività siano sempre svolte in conformità agli accordi e agli standard internazionali, nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e delle politiche nazionali. Questo costante impegno si concretizza assicurando un’informazione efficace, un piano di formazione completo, nonché la diffusione di buone pratiche in materia ambientale, sia dal punto di vista tecnico che operativo.

Eni Rewind, consapevole del ruolo centrale dei propri dipendenti per conseguire la sua Mission, è impegnata costantemente nell’assicurare la tutela e la salvaguardia della loro salute e sicurezza, mettendo in campo misure per ridurre quanto più possibile le fonti di rischio associate ai diversi contesti operativi. Fra questi strumenti: modelli organizzativi per la gestione dei rischi e asset integrity, formazione e sviluppo di competenze, sicurezza di processo e applicazione di nuove tecnologie digitali a supporto della sicurezza. Perseguiamo l’obiettivo di ridurre il verificarsi di incidenti migliorando a tutti i livelli societari i comportamenti da adottare nei luoghi di lavoro e coltivando la cultura delle best practice in materia di salute e sicurezza. A questo scopo avviamo iniziative di sensibilizzazione sulle tematiche HSE e di condivisione delle Lesson Learned[1] Eni e Eni Rewind, destinate a dipendenti e contrattisti.

[1] Le Lesson Learned rappresentano un momento di crescita fondamentale per i lavoratori. Si tratta di documentare le lezioni apprese durante o dopo la conclusione di una attività per analizzare i successi e gli insuccessi di tutto il team di lavoro, in modo da fornire una modalità utile e conveniente per favorire l'avanzamento dei lavori o l'organizzazione dei prossimi in modo sempre più efficiente ed efficace. Le lesson learned aiutanoad aumentare la capacità realizzativa futura ed evitare di ripetere errori che hanno avuto un impatto negativo emersi nelle attività precedenti.

Nell’ambito della prevenzione e mitigazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori propri e dei fornitori di servizi, perseguiamo l’obiettivo di ridurre al minimo il verificarsi di eventi infortunistici. Per ciascun infortunio occorso, così come in generale per qualsiasi evento incidentale (per esempio incidenti e near miss), conduciamo indagini approfondite volte a individuare le cause degli eventi e le azioni correttive più efficaci. Vengono sempre elaborate Lesson Learned condivise con tutto il personale dell’organizzazione al fine di evitare eventi simili e prevenire il loro ripetersi. In linea con Eni, individuiamo specifici parametri di safety e relativi commitment per focalizzare l’impegno aziendale sul perseguimento della sicurezza dei dipendenti.

Il sistema di asset integrity, di fondamentale importanza per Eni Rewind, garantisce che gli asset siano gestiti in modo efficace ed efficiente per la salvaguardia delle persone, dell’ambiente e della continuità operativa. La società ha censito i propri asset presenti nei siti, raggruppandoli per livello di rischio HSE, al fine di proseguire nell’implementazione delle azioni necessarie a garantire i più elevati standard di sicurezza.

La sicurezza di processo è un sistema di gestione per prevenire e controllare i rischi d’incidente, al fine di salvaguardare l'incolumità delle persone, l’ambiente, gli asset e la reputazione aziendale. La società prosegue la due diligence sugli impianti di trattamento delle acque di falda (TAF) in linea con quanto previsto dagli standard Eni e dalle principali best practices, e in un’ottica di miglioramento continuo. La gestione della sicurezza di processo ha lo scopo di prevenire e mitigare, in accordo con i migliori standard tecnici e di sicurezza, i rischi associati a rilasci incontrollati di sostanze pericolose che possano evolvere in incidenti rilevanti. La sua applicazione ha come risultato la gestione corretta e sicura degli asset durante tutto il loro ciclo di vita, dalla progettazione alla costruzione, dall’esercizio al decommissioning, dalla manutenzione alla gestione delle modifiche.

In coerenza con la diversa natura dei pericoli e dei rischi connessi con le specifiche attività operative, la sicurezza di processo viene promossa e sostenuta da una cultura diffusa a tutti i livelli dell’organizzazione. In questo contesto diffondiamo regole operative, note come Process Safety Fundamentals (PSF) per la prevenzione dei rilasci (perdite di contenimento) dalle apparecchiature di processo, l’aumento della consapevolezza del personale impegnato in prima linea nella conduzione dell’impianto e l’incentivazione di una cultura positiva di attenzione alla tematica di Process Safety. 

Il mondo HSEQ

Le attività del mondo HSEQ hanno un ruolo decisivo per la sicurezza delle persone e per la sostenibilità. Per questa ragione ci impegniamo a diffondere e promuovere una cultura della sicurezza e del rispetto per l’ambiente, motivando ogni persona, dipendenti e fornitori, a diventare leader ed esempio nello svolgimento delle proprie attività. Questa forte attenzione si concretizza nelle diverse iniziative, realizzate con il coinvolgimento sia del management che delle linee operative, volte alla formazione, all’informazione, alla sensibilizzazione, allo sviluppo di competenze specifiche e all’adozione di comportamenti responsabili e proattivi, nel pieno rispetto dei principi HSEQ.

Di seguito le principali iniziative volte a diffonderla e valorizzarla:

HSE DAY
Programma di sensibilizzazione rivolto ai dipendenti e ai contrattisti al fine di condividere i principi, gli obiettivi e i risultati HSEQ societari, nonché le Lesson Learned da acquisire per il futuro.

HSE TAKE AWAY
Iniziativa di Eni Rewind per sensibilizzare il personale su aspetti di sicurezza ed ambiente, dove in periodiche riunioni si condividono in modo informale tematiche HSE, in un clima di confronto e scambio esperienziale. Con l’occasione sono condivise Lesson Learned Ambientali ispirate alle attività Eni Rewind.

SAFETY TOUR E SAFETY WALK
Iniziative di sensibilizzazione in tema di sicurezza con visite in cantiere con Datori di Lavoro, Dirigenti Delegati ed HSE di Eni Rewind e dei contrattisti.

PATTO PER LA SICUREZZA E PER L’AMBIENTE
Sottoscrizione tra Eni Rewind e i propri appaltatori di un impegno che vincola le parti ad adottare ed utilizzare una serie di strumenti comuni individuati con l’obiettivo di effettuare lavori in appalto senza infortuni o incidenti significativi, rilevando i mancati incidenti e le condizioni sotto standard a scopo preventivo e migliorando stabilmente la cultura della sicurezza e la gestione degli aspetti ambientali dei contrattisti.

PROGETTO STAFFETTA
Il Progetto Staffetta nasce come verifica approfondita sulla gestione dei rifiuti e dei depositi, con un focus sugli aspetti ambientali e di sicurezza correlati, e si trasforma in un momento formativo per alcuni giovani colleghi, che, con il supporto dei colleghi esperti nel settore, si spostano, anche virtualmente, da sito a sito per passare il testimone della conoscenza.

EVENTI FORMATIVI AMBIENTALI
Il piano di formazione ambientale si pone come obiettivo quello di accrescere e rafforzare le competenze specialistiche Eni Rewind in tema di gestione rifiuti, bonifiche dei siti contaminati, aggiornamenti normativi (per esempio scarichi e emissioni).

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE
Per promuovere la sensibilizzazione ambientale di tutti i dipendenti Eni Rewind, è stata sviluppata una campagna specifica che ha previsto la condivisione di volantini con messaggi a carattere ambientale. Inoltre, sono state realizzate anche delle “pillole” formative sui principali aspetti normativi e concernenti diverse tematiche ambientali (approvvigionamento idrico, scarichi idrici, emissioni in atmosfera, eccetera).

PILLOLE FORMATIVE SUL SGI HSEQ
Corsi di formazione, informazione e sensibilizzazione che, periodicamente in funzione degli aggiornamenti normativi, vengono garantititi a tutta la popolazione Eni Rewind sui requisiti delle norme di salute e sicurezza, qualità e ambiente.

Le nuove tecnologie digitali in ambito sicurezza sono i pilastri dell’innovazione per incrementare il livello di sicurezza, efficienza ed efficacia delle attività svolte dalle nostre persone.

PERMESSO DI LAVORO ELETTRONICO (E-WP) 
Versione informatizzata del permesso di lavoro cartaceo che consente la compilazione e l’archiviazione del documento per garantire una sua verifica mediante firma grafometrica da parte delle figure preposte. In questo modo si eleva la sicurezza nelle operazioni, si migliora la tracciabilità del processo e si rafforza il workflow autorizzativo, riducendo l’utilizzo della carta con risparmio di tempo e aumento dell’efficienza. 

SMART-SAFETY
Sistema informativo di supporto nella gestione della sicurezza dei lavoratori costituito da una serie di dispositivi di protezione individuale sensorizzati che, per mezzo di uno smart network, possono attivare notifiche in tempo reale al lavoratore e alla consolle di monitoraggio per segnalare potenziali situazioni di pericolo o emergenza. Si tratta dunque di dispositivi di rilevazione uomo a terra per la protezione degli operatori che lavorano isolati. Abbiamo implementato lo Smart Safety nel nostro sito di Brindisi.

Il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente e della salute e sicurezza delle persone rappresentano i valori fondanti di Eni Rewind e, al tempo stesso, sono i driver fondamentali per lo sviluppo sostenibile del business nell’attuale scenario mondiale. In tale ottica, Eni Rewind lavora in stretta sinergia con gli stakeholders, promuovendo costantemente una cultura basata sulla condivisione dei principi etici e di sostenibilità da declinarsi nelle politiche aziendali in tema di salute, sicurezza, ambiente e qualità. L’impegno di Eni Rewind verso la salvaguardia dell’ambiente, la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori e la qualità del servizio offerto per rispondere alle esigenze del cliente è garantito non solo dal rispetto della legislazione nazionale e internazionale in materia, ma anche dall’adozione volontaria di un sistema di gestione integrato per gli aspetti HSEQ. Tale sistema, conforme ai requisiti dei più aggiornati standard internazionali di riferimento, si sostanzia in un articolato corpus normativo interno, a garanzia di conoscenza e diffusione delle regole e delle best practice HSEQ.

 
Il sistema di gestione integrato HSEQ

ll sistema di gestione Eni Rewind definisce in modo chiaro ruoli e responsabilità dei diversi livelli organizzativi, definisce in modo integrato le regole da osservare nello svolgimento delle attività, individua e regola i processi aziendali mediante: l’identificazione degli aspetti ambientali e di sicurezza ad essi legati con relativa valutazione dei rischi e delle opportunità, l’attenzione dell’intera catena del valore, la definizione di obiettivi di miglioramento HSEQ coerentemente con i principi della Politica aziendale e in considerazione delle richieste ed esigenze di tutte le parti interessate, inclusi i clienti. Periodicamente Eni Rewind provvede a controllare sistematicamente i propri processi (incluse le attività in campo), il rispetto delle normative vigenti e delle regole aziendali in ambito HSEQ e a verificare il raggiungimento delle performance HSEQ, mediante attività di auditing interni, di seconda e di terza parte, che assicurano l’efficacia e l’idoneità del sistema di gestione integrato HSEQ.

La politica HSEQ 

Elemento cardine del sistema di gestione integrato HSEQ è la Politica di Salute, Sicurezza, Ambiente, Incolumità Pubblica e Qualità di Eni Rewind condivisa tra tutti i lavoratori e approvata dall’Amministratore Delegato. La Politica deriva dalle policy Eni e, in coerenza con il codice Etico, la mission, i valori, la strategia, e i principi di sostenibilità, definisce i punti e i valori di Eni Rewind. Tali indicazioni sono i riferimenti di tutte le funzioni aziendali per soddisfare i requisiti HSEQ, quali la tutela dell’ambiente, la sicurezza dei lavoratori e prevenzione degli eventi incidentali, la diffusione della cultura organizzativa, la condivisione e il coinvolgimento delle parti interessate, l’adattabilità al cambiamento, la gestione efficiente della supply chain e la soddisfazione delle esigenze del cliente. 

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Il sistema di gestione integrato è parte costituente della nostra organizzazione aziendale e viene utilizzato per sviluppare e implementare la politica HSEQ.

Abbiamo deciso di conseguire certificazioni internazionali che attestano l’adozione, l’applicazione e il mantenimento di un sistema di gestione e di organizzazione del lavoro conforme a specifiche norme di riferimento. Riconoscimenti importanti per il nostro mondo HSEQ che deve garantire la capacità dell’azienda di perseguire il miglioramento continuo dei propri standard a beneficio dei dipendenti, dei clienti, dell’ambiente e degli asset.

In particolare, abbiamo conseguito la certificazione ai sensi delle seguenti norme, riconosciute a livello internazionale:

Qualità UNI EN ISO 9001 del 2015
Sistemi di gestione per la qualità - Fondamenti e vocabolario

La norma ISO 9001 è uno strumento qualificato a livello mondiale per la certificazione del Sistema di Gestione della Qualità che garantisce la competenza di un'organizzazione nel gestire risorse e processi aziendali al fine di assicurare la soddisfazione finale dei clienti, nell’impegno per un costante miglioramento.

Per i settori di accreditamento EA 39 (altri servizi sociali), EA 28 (costruzione) e EA 35 (altri servizi).

Ambiente UNI EN ISO 14001 del 2015
Sistemi di gestione ambientale - Requisiti

La normativa ISO 14001 è uno strumento internazionale che delinea i parametri del Sistema di Gestione Ambientale, nato per certificare l'impegno nel ridurre e prevenire l'impatto delle attività inquinanti e valorizzare eventuali opportunità che dovessero emergere dall’analisi del contesto. Un obiettivo raggiunto grazie alla competenza e alla formazione dei tecnici specializzati della nostra società.

Salute - Sicurezza UNI ISO 45001 del 2018
Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro - Requisiti e guida per l'uso

La norma ISO 45001 è uno strumento internazionale che delinea i requisiti per l'implementazione del Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sui luoghi di lavoro e che consente il miglioramento continuo e proattivo delle prestazioni aziendali in termini di salute e sicurezza delle persone. La salute e la sicurezza, sempre più importanti per l’organizzazione, diventano temi prioritari e la certificazione permette di valutare, prevenire e ridurre i rischi connessi ai luoghi di lavoro.

Inoltre, poniamo sempre maggiore attenzione nell’assicurare la conformità anche dei processi a monte e a valle delle nostre attività: dalla qualifica e controllo dei fornitori all’attenzione per il fine vita delle nostre attività.

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I nostri fornitori

Il processo di qualifica fornitori serve a verificare, valutare e monitorare le capacità tecniche, organizzative e gestionali, l’affidabilità etica reputazionale e la solidità economico-finanziaria di un potenziale fornitore, con l’obiettivo di garantire il rispetto dei requisiti HSEQ in conformità a definiti standard. L’attività di qualifica viene svolta, in funzione della tipologia di processo, da un gruppo di lavoro multidisciplinare di Eni specializzato nelle tematiche HSEQ che valuta il fornitore attraverso un’analisi documentale e, qualora necessario, una verifica in campo delle competenze.  Con il processo di feedback dei fornitori controlliamo e monitoriamo nel tempo la loro performance sia da un punto di vista tecnico e qualitativo sia in termini di HSE, evidenziando potenziali situazioni di pericolo e indirizzando le eventuali azioni di mitigazione necessarie. In questo modo possiamo confermare e rivedere la valutazione svolta in fase di qualifica, nonché indirizzare la selezione rispetto alle loro performance, incluse quelle HSE.

I nostri clienti

La nostra attenzione verso i clienti ci ha portato a sviluppare una crescente e significativa esperienza a livello nazionale ed europeo nella progettazione ed esecuzione degli interventi di bonifica, nel recupero delle risorse e nella gestione dei rifiuti, assumendo un ruolo sempre più importante all’interno della strategia di Eni. Ci impegniamo nella diffusione e condivisione del nostro know-how, nella proficua e continuativa collaborazione per il miglioramento dei servizi erogati, nel costante dialogo con i clienti per valorizzare i nostri punti di forza e individuare le aree di miglioramento. Questo approccio ci aiuta a rafforzare e consolidare i rapporti e ottimizzare il servizio offerto, adattandolo alle singole realtà operative.

Physical security: trasformazione e innovazione digitale

Partecipiamo alla strategia e all’impegno di Eni nel processo di trasformazione digitale innovazione tecnologica, pilastri fondamentali per una crescita di valore volta a rendere il business sempre più integrato, sostenibile e resiliente. Tale evoluzione migliora tra l’altro la sicurezza fisica delle persone, l’integrità degli asset e la gestione delle operazioni, aumentando complessivamente la capacità operativa e decisionale in azienda. Dal 2019 contribuiamo al processo di cambiamento con il Digital Security Project Eni Rewind Italia che ha lo scopo di incrementare la prevenzione e la protezione dei siti aziendali dai rischi di security quali intrusioni, sabotaggi, vandalismi e incendi dolosi. Il progetto, mappato nell’Agenda Digitale Eni, prevede infatti l’installazione di sistemi intelligenti di videosorveglianza e di rover robotici per l’antintrusione e il rilevamento termico a distanza di incendi. I filmati e gli allarmi, che vengono acquisiti in tempo reale e in modo georeferenziato, vengono trasmessi a una Security Control Room, presidiata h24. Abbiamo altresì implementato una dashboard interattiva per l’analisi e il monitoraggio digitale dei rischi di security nei numerosi siti dismessi gestiti per conto di Eni Green/Traditional Refining and Marketing (423 stazioni di servizio e siti industriali). L’applicazione di questi strumenti tecnologici ottimizza sensibilmente l’efficacia e l’efficienza delle nostre azioni anche grazie alla possibilità di massimizzare, in caso di criticità di security, un pronto intervento sul posto e attuare immediate mitigazioni in campo.

Eni Rewind e l’emergenza Covid-19

Il 2020 è stato l’anno in cui tutto il mondo è stato colpito dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Nonostante la rapidità e la portata del suo carattere pandemico, siamo intervenuti tempestivamente grazie agli strumenti normativi, organizzativi e operativi di cui disponiamo e grazie alle sinergie con Eni. L’emergenza sanitaria è stata affrontata in modo centralizzato da Eni attraverso la costituzione dell’Unità di Crisi, a cui partecipiamo attivamente. Fin da subito sono state definite le linee di indirizzo strategico e una gestione coordinata e trasversale dell’emergenza sanitaria.

In coerenza con le linee guida Eni e con le disposizioni nazionali, è stato avviato un costante e sempre aggiornato flusso di comunicazione a tutti i livelli, finalizzato all’adozione e al monitoraggio di una serie di interventi per attuare il contenimento della diffusione dell’infezione nei luoghi di lavoro, per garantire la massima protezione della salute e sicurezza delle proprie persone e dei fornitori e al tempo stesso per assicurare la continuità delle attività operative che non potevano essere sospese a tutela delle matrici ambientali.

In attuazione del modello di gestione del rischio Salute, Sicurezza, Ambiente e Incolumità Pubblica Eni Rewind, ciascun Datore di Lavoro, secondo le indicazioni Eni Rewind e in relazione alle specificità del proprio perimetro di competenza, ha anche messo in atto le misure e le azioni idonee per la gestione dell’emergenza in tema HSEQ. Le azioni intraprese per consentire l’operatività in sicurezza durante il periodo di crisi, in accordo con l’evoluzione delle disposizioni nazionali e internazionali, sono principalmente:

  • la comunicazione, l’informazione e la formazione costante in tema HSEQ con i Datori di Lavoro in modo da affrontare in modo coordinato l’emergenza sanitaria e comunicare tempestivamente eventuali aggiornamenti normativi in essere
  • l’adozione dello smart working straordinario per i lavoratori che non necessitano di una presenza fisica sul posto di lavoro e a tempo parziale per i lavoratori che seguono le attività non interrompibili (impianti di trattamento acque, attività di produzione sale e cloro soda e altre bonifiche/messa in sicurezza)
  • la sospensione di quelle attività che potevano essere interrotte senza impatti per l’ambiente o per la sicurezza pubblica 
  • la riorganizzazione delle modalità di lavoro e l’accesso ai luoghi di lavoro e alle aree di aggregazione
  • la predisposizione di un piano di contingency per individuare figure sostitutive nel caso in cui un’intera squadra di un singolo impianto fosse stata interessata dal contagio o dalla quarantena, nonché un piano di incremento delle scorte di chemicals e materiale di consumo necessarie a garantire la continuità di marcia
  • la consegna e il monitoraggio dei dispositivi di protezione Individuali per il rischio Covid-19 e la misura della temperatura all’ingresso delle aree lavorative
  • l’integrazione e l’aggiornamento dei Medical Emergency Response Plan (MERP), i Piani di Emergenza e i documenti di valutazione dei rischi (DVR), dandone informativa ai lavoratori
  • la continuità del processo di verifica delle attività (eseguendo ad esempio le attività di audit da remoto)
  • la continuità della sorveglianza sanitaria e della tutela dei lavoratori fragili
  • la continuità, in sicurezza, delle attività dei contrattisti e della catena di fornitura in modo da poter garantire un riavvio, a valle della situazione emergenziale.

È stata inoltre effettuata una costante campagna di informazione a tutto il personale e ai contrattisti circa le nuove disposizioni e le buone norme igienico-sanitarie a cui attenersi.