Economia circolare

Precursori di un nuovo modello di sviluppo
Guardare avanti per una crescita responsabile

Nei Paesi più industrializzati la vecchia economia lineare sta cedendo il passo a un’economia più sostenibile, responsabile e inclusiva che nei processi produttivi contempli il recupero, la rigenerazione e il riutilizzo delle risorse naturali. In questo scenario, Eni Rewind ha individuato iniziative per contribuire al passaggio verso la nuova economia circolare, coniugando le attività ambientali con la valorizzazione di suolo, acqua e rifiuti attraverso una loro gestione efficiente. Un impegno che la società persegue in accordo e nel segno del dialogo con le comunità, impegnandosi a improntare un cambiamento fondato su rapporti di lungo termine con gli stakeholder e sull’attenzione alle specificità dei territori. In tale contesto rientrano le intese di cooperazione per la promozione dell’economia circolare e per la riqualificazione produttiva dei siti e degli asset industriali: un esempio virtuoso è l’accordo di collaborazione tra Eni e Cassa Depositi e Prestiti, siglato a marzo 2019, per avviare progetti ad alto valore aggiunto nella decarbonizzazione e nel contrasto al cambiamento climatico, in linea con il modello di sviluppo sostenibile che le due società portano avanti per contribuire al raggiungimento dei target fissati in ambito europeo. Eni Rewind, in virtù delle proprie competenze nella gestione dei rifiuti, vi contribuirà con lo sviluppo degli impianti per la trasformazione dei rifiuti organici urbani in bio olio e acqua. Da questo accordo prenderà vita CircularIT, una nuova società costituita per questo scopo da Eni Rewind e CDP Equity.

Le attività di Eni per l’economia circolare

La sostenibilità ambientale è un elemento indispensabile per una crescita di valore duratura nel tempo. Per Eni questa evidenza ha significato e continuerà a significare la ricerca di una continua evoluzione e la capacità di rigenerare quel che è stato creato in passato, ridandogli nuova vita.

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Circolarità applicata: i progetti di Eni Rewind

Eni Rewind promuove specifici interventi sui suoli, al fine di una loro riqualificazione ambientale e produttiva, sulle acque, per ridurne il prelievo in natura, e sui rifiuti per recuperarne le potenzialità originarie, anche energetiche, e offrire un beneficio ambientale alle comunità. Con le nostre attività nei siti di Gela, Ravenna e Assemini abbiamo già tracciato percorsi esemplari di economia circolare che testimoniano la nostra volontà di promuovere e attuare un nuovo modello di sviluppo, attento alle esigenze dei territori e, in senso più ampio, del Pianeta.

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Gela

L’impianto pilota Waste to Fuel per la trasformazione dei rifiuti organici in bio olio e acqua, avviato nel 2018, e il parco fotovoltaico realizzato sulla ex discarica ISAF (Industria Siciliana Acido Fosforico), che abbiamo messo in sicurezza permanente, rappresentano due dei nostri progetti più significativi in fatto di economia circolare.

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Ravenna

Per riqualificare Ponticelle, un’area adiacente allo storico stabilimento Eni di Ravenna, abbiamo messo in campo le nostre migliori risorse in termini di integrazione di forze e competenze. Da questa concreta volontà è nato il progetto Ponticelle NOI - Nuove Opportunità di Innovazione che trasformerà l’area in un’isola energetica green.

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Assemini

Best practice assoluta in termini di sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio, Assemini ospita il primo impianto fotovoltaico realizzato in un Sito di Interesse Nazionale nell’ambito delle iniziative di Eni per lo sviluppo delle rinnovabili. Il polo industriale comprende la società Ing. Luigi Conti Vecchi, di proprietà Eni Rewind, che qui produce soda, acido cloridrico ed ipoclorito e gestisce le adiacenti saline per la coltivazione del sale, sia industriale sia alimentare.

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HIGHLIGHTS

Waste to Fuel

L’impegno alla rigenerazione delle risorse, in termini di recupero e riuso, si concretizza in Eni Rewind anche attraverso la tecnologia Waste to Fuel con cui si trasforma il rifiuto organico in bio olio e acqua. La tecnologia è stata messa a punto nel Centro Ricerche di Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente di Novara ed è in sperimentazione presso il nostro impianto pilota di Gela.

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Eni Rewind per le rinnovabili

Lo sviluppo delle energie rinnovabili ha un ruolo chiave nella strategia di Eni che punta alla transizione energetica e alla decarbonizzazione. A tale scopo, nel 2016, Eni ha avviato una prima iniziativa, denominata Progetto Italia, per la realizzazione di impianti fotovoltaici, perlopiù in aree di Eni Rewind già bonificate e disponibili all’uso, allo scopo di alimentare gli asset o per mettere energia verde a disposizione dei territori.

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