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Le aree di intervento

Eni Foundation promuove la salute dell’infanzia come fattore chiave di sviluppo. Ecco nel dettaglio quali sono gli ambiti in cui operiamo.

I nostri principali ambiti di intervento

In Ghana, Mozambico, Angola, Repubblica del Congo, Indonesia abbiamo progetti che riguardano:

  • il rafforzamento dei servizi di medicina materno-infantile, ostetrica e neonatale
  • la vaccinazione e il miglioramento della salute materna
  • il supporto alla formazione del personale medico, chirurgico, infermieristico e direzionale

Per l’emergenza Covid-19 in Italia Eni Foundation lancia il progetto “Non siete soli”, con la collaborazione della Comunità di Sant’Egidio, della Fondazione Campagna Amica e di Coldiretti, per rispondere al bisogno primario di cibo delle persone più anziane e fragili, migliorarne le condizioni di vita aggravate dalla crisi economica della pandemia, e contrastare l’isolamento sociale e la povertà con percorsi graduali di fuoriuscita dalla fragilità.

La medicina infantile e materna

Jomoro, Ellembele, Ahanta West: circa 250.000 persone abitano la regione occidentale del Ghana, dove si vede un medico ogni 26.000 abitanti. Qui l’intervento di Eni Foundation ha dotato di acqua ed elettricità le strutture sanitarie e i centri di salute presenti, fornito ambulanze e vetture 4x4 per aiutare i villaggi meno serviti, equipaggiato il blocco maternità dell’ospedale di Half Assini.

La prevenzione della trasmissione dell’HIV-AIDS

Il progetto Kento-Mwana ha interessato per quattro anni le regioni congolesi di Kouilou, Niari e Cuvette. In collaborazione con la Clinica di malattie infettive dell’Università di Genova, Eni Foundation ha ridotto sensibilmente la trasmissione da madre a figlio del virus. Gli ambulatori e gli ospedali sono stati dotati di apparecchi per lo screening HIV, medici, infermieri, ostetriche, addetti alla sala parto sono stati formati, le oltre 1.000 donne seguite dal progetto hanno ricevuto i farmaci anti-retrovirali necessari e, alla fine del protocollo, ben 430 neonati sono risultati negativi.

La tutela dell’infanzia nelle aree rurali

Nelle zone rurali, periferiche e mal collegate delle regioni di Kouilou, Niari e Cuvette in Congo l’isolamento moltiplica i problemi legati all’assistenza sanitaria. Con il progetto Salissa Mwana abbiamo somministrato oltre 430.000 vaccini, formato il personale medico e sensibilizzato al tema della vaccinazione la popolazione locale.

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In Congo 30 Centri di Salute sono stati ristrutturati ed equipaggiati.

L’emergenza infantile e ostetrica

Cabo Delgado, nel Mozambico nord-orientale, conta circa 1.700.000 abitanti, di cui il 47% ha almeno 15 anni. La Fondazione Eni ha lavorato nel distretto di Palma per ridurre la mortalità infantile, neonatale e materna, combattendo la diffusione di malaria, diarrea e malnutrizione. Ciò è stato possibile rifornendo i laboratori di attrezzature adeguate, ripristinando il sistema dell'acqua potabile e creando un centro maternità per le donne incinte. 

Lotta contro le malformazioni congenite

Nell’ospedale di Tarakan, in Indonesia, i chirurghi plastici scarseggiano e contrastare la diffusione della labio-palatoschisi è sempre più difficile. Per questo abbiamo creato un centro di eccellenza con attrezzature idonee e programmi di formazione per i medici, grazie al quale 200 bambini in tre anni sono stati operati.

L’assistenza sanitario-nutrizionale

Kilamba Kiaxi, Angola: due milioni di abitanti, circa 240.000 bambini. L’obiettivo del nostro intervento era di ridurre l’incidenza di malattie dovute alla malnutrizione. Eni Foundation ha costruito un nuovo centro di salute, ha contribuito ad aumentare i servizi offerti dai centri già presenti e ha rafforzato il sistema di sostegno nutrizionale.