Uniti dal Calcio – Kick & Unite: il linguaggio universale dello sport
Il progetto promuove il benessere psicofisico di bambini e adolescenti attraverso il calcio, veicolo di divertimento e integrazione sociale.
Obiettivi del progetto
L’iniziativa si pone due obiettivi principali:
- sviluppare un sistema locale di competenze tecnico-sportive, attraverso il coinvolgimento attivo di giovani e formatori sportivi del territorio, contribuendo alla creazione di un tessuto sportivo stabile e riconosciuto come risorsa professionale e sociale
- migliorare la resilienza e il benessere psicofisico dei giovani coinvolti, valorizzando la loro diversità, rafforzando le competenze trasversali e promuovendo un contesto educativo fondato su inclusione, rispetto e non discriminazione.
Sviluppo del progetto
L'iniziativa è suddivisa in fasi progressive che coinvolgono i Paesi target: Rwanda, Egitto, Italia e Angola – seguendo una logica di avvio, consolidamento e restituzione.
Nel 2027, in Angola, si prevede l’avvio delle attività sportive e formative. Continuerà, in parallelo, la formazione a distanza e il monitoraggio e la raccolta dati in Rwanda ed Egitto e le attività in Italia – anche queste monitorate e comprensive della raccolta dei dati sugli eventi e sulle attività formative già avviate nel primo anno.
Finite le attività di consolidamento, nella seconda parte del 2027, il progetto terminerà con una manifestazione sportiva, che coinvolgerà i giovani raggiunti dal progetto in Italia e i formatori sportivi provenienti dagli altri paesi. Sarà il momento culminante e simbolico di tutte le attività svolte e la celebrazione dei risultati raggiunti.
I beneficiari del progetto
I beneficiari diretti sono giovani tra i 12 e i 21 anni in Rwanda, Egitto, Italia ed Angola, in contesti socioeconomici fragili, e i loro tecnici sportivi ed educatori. I beneficiari indiretti sono le famiglie e le comunità dei giovani coinvolti.
Primi risultati raggiunti
Dal 2 al 7 marzo 2026 in Rwanda si è svolta la prima missione sul campo: le sessioni formative in aula e le attività sportive pratiche hanno coinvolto 29 formatori sportivi locali e 67 giovani beneficiari. La missione ha previsto la distribuzione di materiali sportivi e momenti di confronto con la comunità del territorio, coinvolgendo lo staff tecnico ed educativo AIC e i beneficiari. A seguito delle attività sul campo, sono stati organizzati incontri di accompagnamento e monitoraggio per consolidare le competenze tecniche, educative e relazionali sviluppate dai formatori sportivi.
Il progetto in linea con le raccomandazioni dell’OMS e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
L’iniziativa vuole contribuire al benessere psicofisico dei giovani, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Anche questo progetto di Eni Foundation, analogamente a quelli realizzati nel mondo, ha voluto rispondere agli Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030. In particolare: Obiettivo 3, Salute e Benessere (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età).
