Uniti dal Calcio – Kick & Unite per il benessere dei giovani
Il progetto che sostiene il calcio come strumento di integrazione sociale e per supportare lo sviluppo psicofisico in Rwanda, Egitto, Italia e Angola.
Obiettivi del progetto
L’iniziativa si pone due obiettivi principali:
- sviluppare un sistema locale di competenze tecnico-sportive, attraverso il coinvolgimento attivo di giovani e tecnici del territorio, contribuendo alla creazione di un tessuto sportivo stabile e riconosciuto come risorsa professionale e sociale
- migliorare la resilienza e il benessere psicofisico dei giovani coinvolti, valorizzando la loro diversità, rafforzando le competenze trasversali e promuovendo un contesto educativo fondato su inclusione, rispetto e non discriminazione.
Implementazione del progetto
L'iniziativa si sviluppa in fasi progressive che coinvolgono i Paesi target: il Rwanda, l’Egitto, l’Italia e l’Angola – seguendo una logica di avvio, consolidamento e restituzione.
Primi risultati raggiunti
I beneficiari del progetto
I beneficiari diretti sono giovani tra i 12 e i 21 anni in Rwanda, Egitto, Italia ed Angola, in contesti socioeconomici fragili, e i loro tecnici sportivi ed educatori. I beneficiari indiretti sono le famiglie e le comunità dei giovani coinvolti.
Il progetto in linea con le raccomandazioni dell’OMS e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
L’iniziativa vuole contribuire al benessere psicofisico dei giovani, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Anche questo progetto di Eni Foundation, analogamente a quelli realizzati nel mondo, ha voluto rispondere agli Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030. In particolare: Obiettivo 3, Salute e Benessere (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età); Obiettivo 4, Istruzione di qualità (Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento per tutti); Obiettivo 17, Partnership per gli obiettivi (Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile).
