Circular Bootcamp a Taranto
Un evento incentrato sul tema dell'economia circolare, che riunisce il mondo delle imprese e quello delle startup.
Ultimo aggiornamento:
23 ottobre 2023
Joule ha scelto la città di Taranto per la terza tappa del Circular Bootcamp, l’evento, realizzato in collaborazione con Confindustria, ha l’obiettivo di stimolare l’incontro e il confronto tra il mondo delle startup e quello delle imprese.
Un’intera giornata, quella del 19 ottobre, dedicata alla conoscenza dei progetti di circolarità delle aziende di Taranto e delle 10 startup dell’ecosistema Joule con focus su potenziali sinergie e generazione di impatti di sostenibilità.
Nel corso dell’evento tutti i partecipanti hanno potuto conoscere la piattaforma Open-es, strumento particolarmente importante che mette a disposizione delle aziende un percorso di miglioramento e di crescita sulle performance di sostenibilità.
Il Circular Bootcamp ha chiuso la tre giorni del Re-think Taranto dove Eni è stata presente trattando il tema della riqualificazione degli scarti attraverso tecnologie innovative e la produzione di energia a basso impatto.
“L’ edizione 2023 del Re-think Taranto – commenta Michele Viglianisi, Head of HSEQ Department Eni Energy Evolution - è stata un’occasione preziosa per la transizione energetica in corso, anche grazie al grande contributo della città. La parola chiave di oggi è “Governance”: un dialogo tra industria, territorio, istituzioni e cultura, tutti insieme per obiettivi comuni. Taranto ha dimostrato nel tempo di essere in grado di esprimere governance, mettendo insieme gli sforzi di diverse parti”.
Durante il Re-think, Joule ha partecipato con l’hackathon “Sustainable Mobility Hack, che ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative e digitali per creare un porto sostenibile e all’avanguardia.
Il progetto vincitore è stato EnerVibe Energy Flow che ha proposto un sistema di pavimentazione innovativa in grado di accumulare l’energia prodotta dalla camminata delle persone.
Le startup al Circular Bootcamp
- BEAWARE - La startup, attraverso software semplici e automatizzati, supporta le aziende e i Comuni nella raccolta dei rifiuti ottimizzando tempi e costi.
- OHOSKIN – La startup ha creato e brevettato un tessuto alternativo alla pelle animale prodotto da scarti di arance e pale di fichidindia.
- RCOFFE – Il team ricicla i fondi di caffè e li trasforma in pellet, ottenendo un materiale che, rispetto al tradizionale legno, ha un potere calorifico maggiore e produce meno ceneri.
- REWOW – La startup produce bio-prodotti innovativi, dando nuova vita ai rifiuti pericolosi e sostituendo i materiali di origine fossile.
- PREINVEL - Il team, con vocazione sociale, ha progettato un filtro fluidodinamico capace di catturare il microparticolato e gli inquinanti delle emissioni industriali.
- RABBERJET VALLEY – La startup ha messo a punto una tecnologia innovativa ed ecologica per il riciclo di pneumatici fuori uso di medie e grandi dimensioni.
- AOP4WATER - La startup produce tecnologie per il trattamento delle acque e delle acque reflue, nonché per la bonifica del suolo, che si basano principalmente su processi di ossidazione avanzati.
- GREEN INDEPENDENCE – Il team ha realizzato un sistema che decentralizza la produzione e lo stoccaggio di idrogeno verde attraverso una nuova tecnologia che si chiama New Artificial Leaf (NAL) ed è un’evoluzione del tradizionale pannello solare.
- TECHLOOP – La startup, attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, rende accessibile la digital transformation alle micro e PMI, migliorando la produttività, l'efficienza e l'ambiente lavorativo.
- FOREVERLAND - La prima food-tech startup in Italia ad aver sviluppato il cioccolato senza cacao. Il suo ingrediente rivoluzionario per l’industria del settore, Freecao, promette una riduzione dell’80% delle emissioni di CO2 e del 90% del consumo di acqua.
Le imprese partecipanti
- Asepa Energy
- Caffe Ninfole
- CISA
- Comes Group
- Ecologistic
- G.S.T. (Gruppo Sviluppo Tessile)
- Irigom
- Niteko
- Progeva



