La nostra storia

Una storia di impegno che dura nel tempo
Recuperare e valorizzare, un tratto impresso nel nostro DNA

Dal 2003 Syndial, già Enichem, è impegnata nella riqualificazione delle aree inquinate, nella dismissione d’impianti e nella gestione dei rifiuti attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate e sostenibili, unite a una forte attenzione alla sicurezza e alla specificità dei territori.
Nelle proprie strategie ambientali da sempre Syndial porta avanti un approccio sostenibile, che tenga conto delle istanze provenienti dalla società civile e che garantisca un rapporto costruttivo e durevole nel tempo.

La storia della chimica di Eni e la genesi di Syndial

  • 1953

  • 1954

  • 1966

  • 1967

  • 1970

  • 1977

  • 1978

  • 1980

  • 1981

  • 1983

  • 1988

  • 1990

  • 1991

  • 1993

  • 1996

  • 1997

  • 2002

  • 2003

  • 2005

  • 2006

  • 2011

  • 2015

  • 2016

  • 2017

Da un’intuizione di Enrico Mattei, fondatore di Eni, si completa l’acquisizione del 51% del capitale sociale dell’Anic. Eni diventa in breve tempo uno dei più importanti centri di produzione di polimeri sintetici nel nostro Paese

Da questa data l’Anic costruisce gli stabilimenti petrolchimici di Ravenna, per la produzione di fertilizzanti e di gomme sintetiche, di Gela, per la produzione di materie plastiche e di fertilizzanti, e di Pisticci, per la produzione di intermedi per materie plastiche, solventi e fibre

Viene costituita la Società Chimica Larderello, con capitale suddiviso al 50% fra Anic e Solvay, per la gestione delle attività dell’impianto di cloro-soda e delle Saline di Volterra dell’ex Larderello

Acquisizione ABCD (Asfalto Bitumi, Cementi e Derivati)

Acquisizione Terni Industrie Chimiche (ammoniaca). Nei primi anni Settanta, l’Anic avvia il processo di diversificazione nel settore della chimica fine, in particolare nella farmaceutica, con l’acquisizione delle società Laboratori Chimici Farmacologici, Industrie Chimiche del Trentino, Bozzetto Industrie Chimiche e Sclavo

Tra il 1977 ed il 1978 l’Anic acquisisce la Recordati, la De.Bi. (Derivati Biologici International) e la Bellco

Conferimento ex lege EGAM in liquidazione (miniere e altro)

In seguito alla crisi che colpisce il settore petrolchimico nel corso degli anni Settanta, la legge n.784 conferisce a Eni la gestione dei gruppi Sir-Rumianca (petrolchimica, ciclo cloro, saline) e Liquichimica. A seguito di un accordo tra Eni e l'azienda statunitense Occidental Petroleum, nasce la joint venture Enoxy per lo sviluppo gomme sintetiche. Nel 1982 Eni rileva l’intero pacchetto azionario di Enoxy

Si rende operativo il piano di riassetto del settore chimico e viene disposto il trasferimento a Eni dei complessi industriali di Porto Torres, Cagliari, Pieve Vergonte ed Avenza per la Sir; Augusta, Ferrandina e Saline Ionica per la Liquichimica

Viene costituita EniChem, l’azienda petrolchimica del gruppo Eni, che assorbe le Viene costituita l’EniChem, l’azienda petrolchimica del gruppo Eni, che assorbe le principali attività di EniChimica. Quest’ultima dal 1981 gestiva le società del gruppo Anic e le acquisite. EniChem crea società controllate, divise e specializzate per settore merceologico e produttivo. Acquisizione Riveda da Montedison (chimica plastica, PVC, gomme)

Nasce Enimont, joint venture per la creazione di un grande polo pubblico-privato della chimica italiana costituito, in forma paritaria, da EniChem, controllata dall’allora ente statale Eni, e dal colosso privato Montedison

Conferimento degli asset chimici di Montedison a Eni, a valle della fallita operazione Enimont

Conferimento ex Sameton da Snam (settore minerario)

Inizia il processo di privatizzazione di Eni con lancio del titolo azionario in Borsa nel 1995. Conferimento a Enichem di Enirisorse e Pertusola Sud (attività minerarie)

Sono cedute al Gruppo Norsk Hydro le produzioni di fertilizzanti dei siti di Ravenna, Ferrara Barletta e Terni

Conferimento di Agricoltura in liquidazione da Agip (settore agricolo fertilizzanti)

Enichem ferma tutte le attività produttive non strategiche (esclusa Assemini) e procede con la demolizione degli impianti inattivi. Conferimento Singea in liquidazione (attività miniero metallurgico)

Da Enichem, azienda petrolchimica di Eni, nasce Syndial. La società eredita le aree industriali e/o dismesse - di proprietà Enichem - con annessi oneri di bonifica e focalizza la propria mission nel campo ambientale. Le attività produttive vengono trasferite in capo a Polimeri Europa (ora Versalis)

Syndial incorpora le attività residuali della Società Ambiente dei siti di Scarlino e Ferrara (Laboratorio Ambientale)

Syndial conferisce a Polimeri Europa le attività produttive dello stabilimento di Porto Torres, mantenendo l’impegno a proseguire le attività di bonifica sul sito

Syndial acquisisce da Saipem il ramo di azienda Smaltimenti relativo alla logistica dei rifiuti

Syndial acquisisce da Saipem il ramo di azienda Servizi ambientali specializzato nello svolgimento delle attività di progettazione, ingegneria e studi ambientali

Syndial acquisisce dalla business unit R&M il ramo di azienda Punti Vendita inerente la gestione ambientale dei siti industriali e dei punti vendita retail dismessi, oltre le attività di ripristino e bonifica di tutti i punti vendita attivi

Syndial inizia la gestione degli asset ambientali della Raffineria di Gela per il trattamento delle acque tramite affitto del ramo di azienda relativo. Con le acquisizioni effettuate nel 2015, 2016 e 2017, Syndial diventa punto di riferimento in Eni per le attività ambientali

La mission di Syndial

Il nostro impegno è dedicato all’eccellenza nel risanamento ambientale dei suoli e delle acque e nella gestione dei rifiuti industriali e da bonifica. Interveniamo in territori da risanare con progetti complessi e integrati

Syndial servizi ambientali S.p.A. - Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Eni S.p.A.

Sede Legale
Piazza Boldrini, 1
20097 San Donato Milanese (MI)

Capitale Sociale
€ 425.647.621,42 i.v.

Codice Fiscale e numero d’iscrizione Registro Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi
n. 09702540155