Requisiti e proprietà dei lubrificanti

Requisiti e proprietà dei lubrificanti

I principali requisiti che un lubrificante deve possedere sono

  • Tenere separate le superfici in tutte le condizioni di carico, temperatura e velocità minimizzando così l'attrito ed i fenomeni di usura
  • Agire da fluido di raffreddamento rimuovendo il calore prodotto per attrito o proveniente da sorgenti esterne
  • Essere sufficientemente stabili per garantire la costanza di comportamento per la durata di vita utile prevista
  • Proteggere le superfici dall'attacco di prodotti aggressivi formatisi durante l'esercizio
  • Avere buona detergenza e disperdenza tanto da asportare e tenere in sospensione residui e morchie che si possono formare durante l'esercizio

La proprietà dei lubrificanti
Le principali proprietà di un lubrificante, riportate generalmente sulle schede tecniche dei prodotti, sono le seguenti:

  • Viscosità
  • Indice di viscosità
  • Punto di scorrimento
  • Punto di infiammabilità

Viscosità
La viscosità è la resistenza che un fluido oppone allo scorrimento reciproco delle proprie particelle. La viscosità degli oli lubrificanti diminuisce con l'aumentare della temperatura e per questo normalmente si misura ad una data temperatura (p.e. 40 °C).
La viscosità del lubrificante determina lo spessore del velo d'olio tra le superfici metalliche in movimento reciproco. L'unità di misura della viscosità che generalmente viene utilizzata è il centistoke (cSt).

Indice di viscosità
L'indice di viscosità  è una caratteristica, espressa secondo una scala convenzionale, adottata nell'industria petrolifera per la variazione della viscosità degli oli lubrificanti con la temperatura.
In altri termini l'indice di viscosità misura la variazione della viscosità con la temperatura; più elevato è il valore dell'indice di viscosità minore è la variazione della viscosità con la temperatura.
Quindi considerando due lubrificanti a parità di viscosità a 40°C, quello con indice di viscosità più alto rispetto all'altro garantisce:

  • un più agevole avviamento a bassa temperatura (minor attrito interno)
  • un grado di separazione delle superfici (uno spessore di film lubrificante) maggiore a temperature elevate

Classificazioni viscosimetriche
Esistono vari sistemi di classificazione viscosimetrica che indicano, generalmente con un numero, un intervallo di viscosità più o meno ristretto. Il loro scopo è essenzialmente quello di fornire, unitamente all'indice di viscosità, una rapida indicazione per la scelta del lubrificante più adatto per una data applicazione.

I Gradi ISO VG sono largamente impiegati per classificare gli Oli Industriali. Ogni grado individua un intervallo di viscosità cinematiche misurate a 40°C I Numeri AGMA, definiti dall'Ente americano che riunisce i costruttori d'ingranaggi (American Gear Manufacturers Association) sono impiegati spesso per classificare gli oli per ingranaggi industriali e si basano anch'essi sulla viscosità cinematica a 40°C.
In entrambi i casi a numeri più alti corrispondono viscosità più elevate. I Gradi SAE sono utilizzati nel campo degli oli trazione.

Punto di scorrimento (Pour Point)
Il punto di scorrimento è la temperatura minima alla quale un lubrificante continua a fluire quando viene raffreddato. Al di sotto del Pour Point l'olio tende ad "ispessire" e non scorre più liberamente.

Punto di infiammabilità
Il punto di infiammabilità è la temperatura minima alla quale i vapori del lubrificante mescolati con l'aria e riscaldati progressivamente in un recipiente standard di laboratorio, si infiammano all'avvicinarsi di una fiamma.

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Questa pagina è stata aggiornata il 31/08/12