Due startup dell’ecosistema Joule al Wave by Vento
Foreverland e Summ Ingredients hanno partecipato alla masterclass dedicata al food.
Ultimo aggiornamento:
8 ottobre 2026 - 12:21 CET
Innovazione e nuove soluzioni tecnologiche per ridisegnare il futuro del food. Un tema al centro del dibattito quotidiano e che ha affrontato anche Joule partecipando all’edizione 2026 del Wave by Vento, la più importante tech conference italiana e una delle maggiori d’Europa.
Foreverland e Summ Ingredients, due startup che hanno partecipato alla prima edizione di MEAL, il programma di accelerazione imprenditoriale sviluppato da Eni in collaborazione con Accademia Niko Romito, sono state invitate alla masterclass dedicata al food. Un’occasione per parlare di esperienze reali di innovazione e imprenditorialità applicate al settore dell’alimentazione.
Il programma Meal si fonda su tre leve strategiche:
- uso di ingredienti innovativi, in termini di salubrità, ad esempio farine di legumi per prodotti di panificazione senza glutine o l’uso di paste vegetali fermentate, ma anche in termini di sostenibilità, con il riuso degli scarti;
- sviluppo di prodotti d’avanguardia capaci di coniugare gusto, salute, sostenibilità, e lunga conservazione;
- concezione di packaging sostenibile, con soluzioni riciclabili adatte ai nuovi processi di stabilizzazione, per migliorare sia la qualità dei prodotti che l’impatto ambientale, economico e sociale.
Inoltre, Mattia Voltaggio, Head of Joule, ha preso parte al panel "Fuel for life: food, wellbeing and the case for innovation": un confronto sul rapporto tra alimentazione, salute e longevità e sul ruolo che l’innovazione può avere nel trasformare nuove conoscenze e tecnologie in soluzioni concrete, accessibili e scalabili.
La manifestazione Wave by Vento, che nasce dall’evoluzione dell’Italian Tech Week, si è svolta dal 7 al 9 ottobre a Torino. Si tratta di un appuntamento molto importante per il mondo dell’innovazione e delle nuove tecnologie. In tre giorni si sono alternati oltre 200 speaker, si sono svolte 80 tra interviste, keynote, panel e incontri. A ciò bisogna aggiungere 46 masterclass e un ricco contorno di podcast ed eventi collaterali.
