Basilicata Open LAB: assegnati a Matera i Co-Innovation Award

Sei i progetti vincitori del programma promosso da Eni attraverso Joule.

Ultimo aggiornamento: 

26 giugno 2026 - 11:54 CET

I 6 progetti vincitori

I 6 progetti vincitori, nati dalla collaborazione tra startup nazionali e imprese lucane, mirano a produrre soluzioni applicabili in contesti operativi reali.

  • Innoitaly e Masseria Contangelo

Sperimenteranno un modello di coltivazione idroponica dello zafferano in ambiente controllato, per superare i limiti legati a stagionalità, resa e disponibilità di terreno. Il progetto prevede una serra pilota con sensoristica e raccolta dati per ottimizzare qualità e produttività.

  • FrantoSmart e Smeda

Lavoreranno alla validazione di un sistema intelligente per la classificazione e la tracciabilità dei materiali da demolizione durante il processo di frantumazione. La sperimentazione punta a ridurre i tempi di qualificazione degli aggregati riciclati, favorendone una più rapida valorizzazione e immissione sul mercato.

  • Solship e Lucen

Il progetto intende rendere più redditizi i sistemi di accumulo energetico attraverso l’utilizzo di un agente di intelligenza artificiale capace di ottimizzare la vendita dell’energia. La sperimentazione prevede l’integrazione della tecnologia Solship su un impianto fotovoltaico con batteria a Matera, con l’obiettivo di massimizzare il valore economico dell’energia accumulata.

  • EONera e Svevia

Verrà testata una tecnologia innovativa di riscaldamento industriale alternativa alle resistenze elettriche tradizionali. La sperimentazione sarà applicata al tunnel di lavaggio di Svevia e permetterà di misurare efficienza termica, stabilità della temperatura e incremento della produttività, contribuendo al miglioramento delle performance operative e alla riduzione dei consumi energetici.

  • SatEnlight e AreaWi

Collaboreranno alla validazione di una rete ottica ibrida per portare connettività ad alta capacità in aree difficili da cablare. Il progetto prevede un test di collegamento tra Lido di Metaponto e Lido Quarantotto, in un contesto caratterizzato da vincoli ambientali e infrastrutturali, proponendo un modello a basso impatto per contribuire alla riduzione del digital divide.

  • AgreeNet e EcoPlen

Svilupperanno un materiale in polietilene additivato, riciclabile e con elevate proprietà barriera. La sperimentazione prevede la produzione e il test di diversi lotti, con l’obiettivo di valutarne lavorabilità, resistenza e performance rispetto ai materiali tradizionali, supportando la transizione verso soluzioni di packaging industriale più sostenibili.

Oltre al contributo economico, i team accederanno a un percorso di tre mesi di mentoring in supporto allo sviluppo finalizzato alla validazione tecnologica, o direttamente all’industrializzazione, delle soluzioni.

Con già tre edizioni all’attivo, Basilicata Open LAB si conferma una leva strategica di innovazione territoriale che attiva collaborazioni e sinergie tra tutti gli stakeholder coinvolti, valorizzando le competenze imprenditoriali locali e accelerando lo sviluppo di soluzioni a supporto di una crescita innovativa e sostenibile regionale.

Con l’intento di coinvolgere anche i più giovani, quest’anno alla Call4Innovation tradizionalmente composta dall’Entrepreneurship Award e dal Co-Innovation Award, si è aggiunto lo Young Innovator Award, un percorso dedicato agli studenti delle scuole secondarie della Basilicata, pensato per promuovere competenze imprenditoriali, progettualità innovative e cultura dell’innovazione e della sostenibilità tra le nuove generazioni.