Circular Bootcamp a Taranto, aziende locali e startup a confronto
L’evento, organizzato da Joule, ha stimolato la discussione e la riflessione sulle modalità di consolidamento di un ecosistema dell’innovazione nel...
Ultimo aggiornamento:
8 ottobre 2024
Condivisione di esperienze, confronto sui temi dell’economia circolare, dell’innovazione, della sostenibilità e possibili sinergie tra imprese locali e startup: sono questi gli obiettivi del Circular Bootcamp, l’evento che per il secondo anno consecutivo è stato organizzato da Joule nella città di Taranto e si è svolto lo scorso 3 ottobre nell’ambito del Re-Think Circular Economy Forum. Un momento importante per contribuire allo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione nella città pugliese.

Innovazione e territorio
L’iniziativa, ospitata negli spazi degli Ex-Baraccamenti Cattolica, ha visto la partecipazione di Mattia Voltaggio, Head of Joule, di Michelangelo Di Luozzo, direttore della raffineria Eni di Taranto e di Domenica Surace, responsabile per Joule della misurazione e del reporting. “L’idea nasce – ha spiegato Domenica Surace - con l'obiettivo di parlare di economia circolare e ricreare un momento di confronto tra aziende, PMI e startup dell’ecosistema Joule. Riteniamo – ha specificato – che sia un’importante opportunità per creare valore sul territorio e rendere la città di Taranto sempre di più un punto di riferimento per l’innovazione”.
Durante l’evento, un panel dal titolo “Ecosistemi locali per l’innovazione e la sostenibilità” ha permesso ad alcuni rappresentanti di realtà che lavorano sul territorio di raccontare sia i progetti già realizzati che le iniziative future. Tra i partecipanti: Lavinia Carrese dell’acceleratore Faros della Rete Nazionale promossa da CDP Venture Capital, il primo acceleratore italiano dedicato a startup in ambito blue economy; Francesco Castellano, fondatore di Tondo, l’organizzazione dedicata all’economia circolare; Lucia Minutello, vicepresidente di Confindustria Taranto con delega alla Ricerca, all’Innovazione e Questioni di parità; Feliciana Catino, responsabile del servizio Innovazione e Smart City del Comune di Taranto e responsabile amministrativo del progetto Calliope (Casa delle Tecnologie Emergenti di Taranto).








